“Il Demone della Modernità” chiude con oltre 26.000 visitatori

“Il Demone della Modernità” è stato ammirato da oltre 26.000 visitatori, provenienti soprattutto dalle città venete, Padova in primis.

“Il risultato è positivo nel complesso anche se inferiore al record del 2014”, afferma il Presidente della Fondazione Cariparo Antonio Finotti. “Ci era chiaro che una mostra senza i “soliti noti” poteva risultare meno attrattiva per quei visitatori che cercano nelle mostre sopratutto opere già viste o autori già ben noti. Abbiamo tuttavia voluto correre questo rischio perché ci premeva, prima di ogni altra considerazione, la qualità del progetto scientifico. Questa qualità è stata riconosciuta, in modo unanime, dalla critica nazionale e dal pubblico più colto che quest’anno ha scelto Rovigo tra le sue mete culturali. Il nostro era, ed è, un progetto di più definito posizionamento di Palazzo Roverella nella straripante offerta espositiva italiana, mai così intensa come in quest’anno, per la concomitanza congiunta di Expo e della commemorazione della Grande Guerra.