Galileo: una Rivoluzione da 62.000 visitatori

Quasi 4.000 visitatori a settimana per la mostra Rivoluzione Galileo. Un bilancio straordinariamente positivo per una mostra innovativa sul genio che ha ridisegnato l’Universo. Grande, soprattutto, la risposta delle scuole.

Sono stati più di 62.000 i visitatori, tra padovani e turisti nazionali e internazionali presenti in città, che hanno scelto di scoprire il genio multiforme e poliedrico di Galileo nella grande mostra organizzata dalla nostra Fondazione in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova.

L’inaugurazione della mostra, che ha preso il via lo scorso 18 novembre, aveva già tracciato la rotta con i tanti visitatori che hanno varcato la soglia di Palazzo del Monte di Pietà per entrare in un percorso sorprendente che ha toccato arte, musica, scienza, filosofia e letteratura, ma la crescita progressiva delle visite ha superato ogni attesa arrivando addirittura a creare lunghe code negli ultimi giorni di mostra.

Un risultato straordinario che colloca “Rivoluzione Galileo” al secondo posto nella storia delle esposizioni di Palazzo del Monte di Pietà e conferma il trend positivo delle mostre organizzate dalla Fondazione Cariparo a Padova e Rovigo, che coinvolgono un pubblico in continua crescita sia nel numero sia nella tipologia. Un pubblico, infatti, sempre più grande ed eterogeneo per età e genere.

Un successo di critica e visitatori

È unanime il giudizio positivo espresso dalla critica, al pari di quello che i visitatori hanno lasciato nel libro di mostra e nei social media. E lo attesta una media di quasi 4.000 visitatori alla settimana. Per più della metà, la durata media della visita alla mostra è stata superiore all’ora. Maggiore, quindi, della durata abituale per mostre analoghe e dei tempi richiesti dall’ascolto dell’audioguida, a dimostrazione che la grande maggioranza dei visitatori ha sfruttato la possibilità, concluso il percorso con l’audioguida, di tornare ad ammirare singoli pezzi o di approfondire ulteriormente le singole sezioni. Che l’audioguida sia ormai percepita come strumento imprescindibile lo dimostra il fatto che tre visitatori su quattro, escludendo dall’analisi scolaresche e gruppi in visita guidata, hanno scelto di farsi accompagnare da questo strumento.

In mostra con la scuola

I gruppi privati (associazioni, agenzie di viaggio, circoli e cral) che hanno visitato la mostra sono stati oltre 400, e sono arrivati da tutta Italia; i più lontani da Torino, L’Aquila, Gubbio e Merano.
Ma il dato più entusiasmante è stata l’ottima risposta delle scuole. Infatti, sono state quasi 500 le classi degli istituti di Padova e Rovigo; 222 quelle provenienti dal resto del Veneto e 262 quelle provenienti dal resto dell’Italia. Un totale di 20.400 persone tra alunni ed insegnanti attratte da un progetto culturale veramente originale ed affascinante, tra arte e scienza.

Un risultato che dà grande soddisfazione a un’organizzazione come la nostra, che ha tra i suoi principali obiettivi finalità sociali ed educative.

E non finisce qui…

Adesso che le porte del Palazzo Monte di Pietà si sono chiuse, vi aspettiamo a Rovigo, dove si apriranno quelle di Palazzo Roverella per “Cinema! Storie, protagonisti e paesaggi” dal 24 marzo al 1 luglio, mostra dedicata a film, documentari e sceneggiati ambientati nelle terre del Grande Fiume. A presto!