#MyDeltaSlow: strategie per un turismo sostenibile

immagine di copertina: archivio RCVB – photo E. Cataldo

Nel 2015 la “promozione” del Delta del Po a Riserva della Biosfera MAB Unesco. Un’opportunità per l’economia turistica del territorio. Come coglierla? Il progetto #MyDeltaSlow, a cui Fondazione Cariparo contribuisce con 80.000 euro, elaborerà idee e strategie per promuovere il turismo sostenibile nel Delta del Po. 

Turismo sì, ma sostenibile

Il 10% del Pil mondiale è generato da 1,23 miliardi di turisti, che sempre più si muovono alla ricerca di proposte e itinerari “sostenibili”. Dare al turismo una vocazione sostenibile, oggi più che mai, rappresenta dunque un forte vantaggio competitivo e una proficua strategia di sviluppo economico e sociale.

Ma cos’è il turismo sostenibile? Con il termine “turismo sostenibile” s’intende un turismo basato sulla salvaguardia dell’ambiente e sul rispetto della cultura delle comunità locali che abitano le destinazioni turistiche.

Il turismo sostenibile rappresenta un modo di viaggiare nel rispetto dell’essere umano e del pianeta.

Sono sempre più numerosi i viaggiatori interessati a fare vacanze all’insegna della sostenibilità. Promuovere attività con l’obiettivo di tutelare, salvaguardare e riqualificare in maniera innovativa il patrimonio culturale, artistico e umano del nostro territorio rappresenta dunque una sfida e una grande opportunità.

#MyDeltaSlow

Il riconoscimento del 2015, che ha promosso il Delta del Po a Riserva della Biosfera Mab Unesco, ha aperto al territorio nuove opportunità di sviluppo del turismo, con ricadute positive sull’economia locale. Partendo da questa esperienza, per valorizzare e promuovere le attività turistiche nel Delta, nasce il progetto #MyDeltaSlow ideato dall’Associazione MY Delta – composta da un gruppo di giovani che hanno partecipato al Mab Youth Forum 2017 – e dall’Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po. 

#MyDeltaSlow ha l’obiettivo di valorizzare la forte vocazione della zona deltizia alle attività turistiche slow, in particolare il cicloturismo, mirando a sviluppare e mettere in rete i diversi attori presenti sul territorio. L’iniziativa ha un costo previsto di 199.000 euro, di cui 80.000 euro messi a disposizione dalla nostra Fondazione e 40.000 euro dalla Regione Veneto.

Gli obiettivi principali del progetto sono:

  • aumentare la qualità dell’offerta ricettiva del territorio attraverso percorsi di formazione per gli operatori turistici, attivando spazi di confronto con le altre Riserve della Biosfera presenti in Italia;
  • creare rete tra imprese e attori del territorio per sviluppare un prodotto turistico competitivo e soddisfare le esigenze dei visitatori, con particolare attenzione al cicloturismo (settore in forte espansione);
  • coinvolgere il mondo della scuola per valorizzare l’identità locale attraverso percorsi didattici appositamente ideati per gli Istituti del territorio;
  • rafforzare l’immagine e la notorietà della Riserva della Biosfera del Delta del Po e dei suoi prodotti turistici attraverso attività di comunicazione, come: organizzazione e partecipazione a eventi e fiere dedicati, creazione di un sito web e di un’app per presentare tutti i servizi del turismo slow e promozione del Delta del Po attraverso il web e i social network.

Una strategia di sviluppo economico e sociale, che ha come fine la tutela e la promozione innovativa di luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno del nostro Delta un luogo unico.

O, più semplicemente, di un modo di viaggiare diverso dal solito.