Quattro grandi concerti di Natale con i Solisti Veneti e l’OPV

La prima edizione di Musikè si conclude con quattro straordinari concerti di Natale affidati alle orchestre storiche del territorio.

A inaugurare il ciclo natalizio sono stati I Solisti Veneti di Claudio Scimone, che domenica 9 dicembre alle ore 21.00 si sono esibiti nella Cattedrale di Adria (Rovigo) con un programma dedicato alla musica strumentale di celebri operisti che hanno fatto la storia della musica: Domenico Cimarosa e il popolarissimo Concerto in do minore per oboe e orchestra; l’Introduzione su un tema dal dramma sacro “Mosè in Egitto” di Gioachino Rossini; il Quartetto in mi minore di Giuseppe Verdi, unica opera cameristica del genio di Busseto. Hanno aperto la serata il notissimo canto natalizio Stille Nacht, Antonio Vivaldi con il Concerto in do maggiore RV 581 “per la Santissima Assunzione di Maria Vergine” e il Concerto in si bemolle maggiore per mandolino e archi di Giovanni Battista Pergolesi.

A seguire, doppio appuntamento con l’Orchestra di Padova e del Veneto, che mercoledì 12 dicembre alle ore 21.00 ha suonato nella Chiesa di S. Michele a Bagnoli di Sopra (Padova) e replicherà giovedì 13 dicembre alle ore 21.00 alla Chiesa di S. Lorenzo di Occhiobello (Rovigo). Programma ‘su misura’ per tre affermati interpreti del repertorio barocco: Enrico Casazza (violino principale e solista), Christine Wolff (soprano) e Wolfang Bauer (tromba). L’OPV festeggerà il Natale all’insegna del virtuosismo vocale e strumentale: dal Concerto “Fatto per la notte di Natale” di Arcangelo Corelli a due tra le più celebri arie di Georg Friedrich Händel (Eternal source of light divine e Let the bright seraphim), dal Concerto per tromba in re maggiore di Georg Philipp Telemann alla Cantata BWV 51 di Johann Sebastian Bach.

L’ultimo appuntamento con Musikè sarà al Duomo Vecchio di Abano Terme (Padova) sabato 15 dicembre alle ore 21.00 con il concerto dei Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone e la partecipazione del soprano Roberta Canzian. Una serata dedicata alla magica atmosfera del Natale: il programma prevede il concerto L’inverno tratto dalle celebri Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, di cui verrà eseguito anche il Concerto in sol maggiore RV 532 per due mandolini e archi; l’Ave Maria di Franz Schubert; Rejoice dal Messiah di Georg Friederich Händel; l’Introduzione, Tema e Variazioni in do maggiore per clarinetto e orchestra di Gioachino Rossini. Due saranno le incursioni nel Novecento: La notte, la danza, il dono, opera espressamente dedicata ai Solisti Veneti dal compianto compositore padovano Carlo De Pirro, e la Meditazione su “Signore delle cime” per archi del vicentino Bepi De Marzi. Non mancheranno i più noti canti natalizi: Stille Nacht di Franz Xaver Gruber e Tu scendi dalle stelle di S. Alfonso Maria De’ Liguori. Chiuderà la serata il mottetto Exsultate, jubilate, ritenuto il massimo esempio di composizione vocale e strumentale del giovane Wolfgang Amadeus Mozart, all’epoca diciassettenne.

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.