Tra genio e follia arriva a Musikè “La musica dei matti”

Ultimo tra gli appuntamenti di Musikè per la sezione dedicata al teatro, sabato 23 novembre alle ore 21.00 arriva al Teatro Comunale “Ferruccio Martini” di Trecenta (Rovigo) La musica dei matti, uno spettacolo in cui l’eclettico attore-autore-cantautore David Riondino e lo scrittore Fosco d’Amelio ripercorrono le gesta e le follie di personaggi antichi e moderni, accompagnati dai ritratti sonori eseguiti dal vivo dai jazzisti Mirko Guerrini e Mirio Cosottini.

Due gallerie intrecciate: una galleria di parole, interpretata da David Riondino e scritta da Fosco d’Amelio, per narrare le gesta e le follie di personaggi storici e personaggi moderni; una galleria di note, costruita con la tecnica dei ritratti sonori, ideata e sviluppata dal vivo da Mirko Guerrini, sassofono, e Mirio Cosottini, tromba, per raccontare quelle stesse gesta e quelle stesse follie attraverso un metodo unico di “descrizione musicale”. Uno spettacolo che nasce da alcune questioni tanto note quanto mai chiarite: se il genio e la follia siano espressione di peculiarità uniche o di comuni forme di disagio; oppure se, come osservava Schopenhauer, il genio e il folle condividano un destino di diversità dal resto della società che spesso li condanna a difficoltà di integrazione e di comunicazione.

Quali le risposte? Si può tentare di vedere, attraverso la musica, l’anima di chi ha scelto di entrare nell’olimpo dei geni o nell’inferno dei folli. Uno spettacolo che toccherà in modo ironico il tema della malattia mentale, intrecciando un percorso verbale e un percorso musicale e facendo da contraltare scherzoso allo spettacolo di Giulia Lazzarini, Muri prima e dopo Basaglia, che Musikè ha ospitato a maggio. Guerrini e Cosottini svilupperanno dal vivo la tecnica dei ritratti sonori di personaggi noti: a ogni ritratto sonoro sarà associato un ritratto in rima, scritto da Fosco d’Amelio e interpretato da David Riondino.

La tecnica dei “ritratti sonori” nasce dalla collaborazione tra Mirko Guerrini e Mirio Cosottini. Si tratta di fissare delle coordinate a seconda della fisiognomica e del segno zodiacale del soggetto da ritrarre, per poi associare quelle stesse coordinate alle note scegliendo tra le combinazioni possibili all’interno del circolo tonale. Si otterrà dunque una cellula melodica di 5 note, che sarà la linea portante su cui eseguire l’improvvisazione.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Clicca qui per prenotare il tuo biglietto.

* * *

Musikè tornerà venerdì 6 dicembre per l’ultimo appuntamento della rassegna. A Rovigo, nel Tempio della Beata Vergine del Soccorso (La Rotonda), si esibiranno l’Orchestra e il Coro del Conservatorio “Pollini” di Padova, in un programma con musiche di G. Martucci, C. Pollini, O. Respighi, J. Brahms e R. Zandonai.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.rassegnamusike.it

Sfoglia il giornale di rassegna, con il programma completo degli spettacoli: