Palazzo Roverella e "I Mai Visti" chiudono con successo

 (Leone Minassian, Nucleo di opere nella Sala del Novecento)

Esperimento riuscito, quello di tenere aperto Palazzo Roverella, a Rovigo, nel periodo autunnale e nelle festività natalizie, prima della grande mostra annuale.

Forte del bilancio positivo riscontrato con l’apertura estiva, la Pinacoteca di Palazzo Roverella ha esposto, dal 19 ottobre 2013 al 12 gennaio 2014, circa 50 opere inedite uscite dai depositi e mai viste prima d’ora.

Le opere di artisti quali Palma il Giovane, Muttoni, Carriera, dei pittori tedeschi e fiamminghi fino ai contemporanei  Perilli, Accardi, Scialoja, Biasi e Minassian, sono state affiancate ai capolavori dei vari Bellini e Tiepolo, già patrimonio della Pinacoteca.

Oltre 4.300  i visitatori che, in poco meno di tre mesi, hanno voluto scoprire e riscoprire i tesori esposti. Tra essi, oltre 1.000 studenti, in prevalenza di scuole superiori ed elementari delle province di Padova e Rovigo, che hanno partecipato ai laboratori e ai percorsi didattici offerti. Più di 100 anche i piccoli visitatori che hanno preso parte ai 5 laboratori domenicali nei  mesi di apertura e ai numerosi atelier ricreativi proposti durante il periodo natalizio.

Si confermano, infine, molto gradite anche le visite guidate pensate per i singoli visitatori e proposte durante i weekend: la loro partecipazione ha sforato le 300 presenze complessive. Da notare anche l’ampio gradimento riscosso per il corso di tecniche artistiche per adulti, che ha potuto contare su una presenza costante per tutti e 9 gli incontri.

Ora Palazzo Roverella rimarrà chiuso qualche settimana per consentire i lavori di allestimento della grande mostra “Ossessione Nordica. Boecklin, Klimt, Munch e la pittura italiana” in partenza il 22 febbraio prossimo e che si preannuncia, date le prenotazioni in arrivo, di grande interesse da parte del pubblico.

 

Visita il sito
www.palazzoroverella.com