Progetto Ager per la ricerca agroalimentare: i primi risultati

Pasta che non scuoce e più nutriente, pere che si conservano meglio dopo la raccolta, viti che resistono a siccità e salinità: sono alcuni dei risultati ottenuti da AGER (Agroalimentare e Ricerca), un articolato progetto di ricerca finalizzato allo sviluppo del settore agroalimentare, nato dalla collaborazione di 13 fondazioni bancarie.

Tra queste anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che finora ha contribuito con 3 milioni di euro. Ai 27 milioni di euro messi a disposizione dalle fondazioni per la prima parte del progetto, se ne aggiungeranno altri 7 – di cui 1,5 milioni di euro stanziati dalla nostra Fondazione – raccolti da 10 fondazioni (oltre a Padova e Rovigo, Cariplo, Cuneo, Modena, Parma, Udine e Pordenone, Sardegna, Bolzano, Fondazione con il Sud, Teramo) per l’avvio della seconda fase.

Il progetto AGER finanzia la ricerca in quattro comparti dell’agroalimentare: ortofrutticolo, cerealicolo, vitivinicolo e zootecnico.  L’obiettivo è quello di contribuire al miglioramento dei processi produttivi, allo sviluppo di tecnologie e alla promozione e valorizzazione del capitale umano in un settore che, con un fatturato di oltre 180 miliardi di euro (il 22% di export), rappresenta il 12% del Pil nazionale e conta più di 270 mila imprese con 1.650.000 mila occupati.

Dopo i primi 5 anni di attività, il progetto AGER ottiene i primi risultati: la coltivazione delle pere sarà più sostenibile grazie a tecniche innovative ed ecocompatibili in grado di controllare malattie e insetti; le viti potranno resistere naturalmente a siccità e salinità grazie a nuovi portinnesti; gli scarti della lavorazione del vino potranno diventare un nuovo ingrediente per pane, pasta e passata di pomodoro di gran gusto e ottimi per la salute; i prosciutti saranno più sani e altrettanto gustosi grazie alla riduzione della quantità di sale.

“Il progetto AGER – afferma il Presidente della nostra Fondazione Antonio Finotti –  rappresenta una delle iniziative più ambiziose e innovative sostenute dal mondo delle fondazioni di origine bancaria. Lo stretto lavoro in rete tra i nostri enti, unito a quello dei maggiori centri di ricerca italiani nel campo dell’agronomia, ha permesso di conseguire risultati significativi in uno dei comparti più significativi dell’economia italiana. Il nostro sostegno, in particolare, nasce da un’attenzione peculiare riservata alla ricerca scientifica di alto livello, soprattutto quando le sue attività determinano ricadute concrete per la qualità della vita dei cittadini

Guarda la puntata di Linea verde del 28 settembre 2014, dedicata al progetto AGER. Patrizio Roversi – conduttore della trasmissione – ha raccontato, attraverso la voce di ricercatori, agronomi e allevatori, i risultati ottenuti grazie ai progetti di ricerca finanziati dalle fondazioni. Se non riesci a visualizzare il video, clicca sul link: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ee4e6ee8-2f47-43e9-b605-990c611c6020.html