Vivere Padova all’aperto: un progetto per innovare le aree verdi

Buone notizie per chi ama vivere la città all’aperto. Con il sostegno della nostra Fondazione, il Comune di Padova realizzerà (da zero o potenziando le strutture esistenti) percorsi vita attrezzati, aree fitness e nuove aree gioco dedicate a bambini e adolescenti. L’obiettivo? Offrire spazi per l’aggregazione e favorire l’adozione di stili di vita salutari. Scopri dove li realizzeremo!

Dalle strutture sportive…

Sono sempre di più i padovani che amano fare sport all’aria aperta. Per favorire questa passione – e le sue ripercussioni benefiche sulla salute delle persone – in passato il Comune di Padova ha attrezzato alcune aree verdi della città, dotandole di percorsi vita e attrezzature per il fitness all’aperto.

Oggi la richiesta è cresciuta a tal punto che le strutture esistenti non riescono a soddisfarla appieno. Senza contare che l’utilizzo intensivo le ha usurate, rendendo necessaria la sostituzione o il potenziamento delle attrezzature arrivate a fine vita.

Una delle 8 linee strategiche che orientano l’attività filantropica della nostra Fondazione mira proprio a

migliorare la salute e il benessere delle persone, promuovendo e sperimentando azioni che aumentino la loro capacità di adottare consapevolmente stili di vita corretti e di ridurre i comportamenti a rischio.

Per questo sosterremo con 160.000 euro il potenziamento delle strutture sportive presenti in alcune aree verdi della città, dotandole di attrezzature specifiche per i percorsi vita, il fitness e lo svolgimento di attività sportive all’aperto. In particolare, realizzeremo un percorso vita (Lungargine Scaricatore) e tre nuove aree fitness (Parco Iris, Parco Milcovich e Parco Brentelle).

L’intervento creerà dei punti ricreativi al passo con l’evoluzione delle attività sportive.

Queste nuove aree attrezzate ambiscono a diventare dei veri e propri centri attrattivi per lo sport all’aperto, favorendo l’attività sportiva di persone di ogni fascia d’età.

…alle aree gioco

Sapevi che nei 6 quartieri che compongono la città del Santo ci sono 91 aree dedicate all’infanzia? Hanno attrezzature e dimensioni tra loro molto diverse, a seconda dell’area verde che le ospita.  Alcune di queste risentono dell’età, altre hanno subito atti vandalici. E necessitano di manutenzione.

Il monitoraggio condotto dal Comune ha messo in luce anche la carenza di spazi aperti dedicati all’adolescenza (in particolare alla fascia 11-14 anni).

Spazi capaci di aggregare e, nel contempo, favorire l’attività fisica. Il progetto prevede la realizzazione di strutture piuttosto complesse, che prevedono anche l’inserimento di percorsi fatti di funi e arrampicamenti. Questo perché, oltre allo svago, puntano a favorire lo sviluppo di abilità atletiche.

Con un contributo di 300.000 euro, la nostra Fondazione sosterrà quindi il potenziamento delle aree gioco presenti in quattro aree della città – Parco Iris, Parco dei Salici, Giardino del Campetto e Campo Perlasca – per renderli a misura di bambini e adolescenti.