Cosa faremo nel 2020? Rete, ascolto e accompagnamento: le parole chiave per i bandi e i progetti in arrivo

Nel 2020 metteremo a disposizione delle province di Padova e Rovigo 48 milioni di euro. In che modo? Quando? Per fare cosa? Ecco i principali bandi e progetti in arrivo.

Chiunque voglia proporre un progetto di qualsiasi tipo alla Fondazione deve passare da qui: dal Documento di Programmazione Annuale.

Perché è così importante? La risposta è semplice: perché esplicita gli obiettivi strategici, i progetti e le risorse di ciascun ambito di intervento della Fondazione.

Nel 2020 la Fondazione destinerà 48 milioni di euro per realizzare iniziative coerenti con le 8 linee strategiche che guideranno la nostra attività filantropica nel triennio 2019-2021.

Gilberto Muraro – Presidente Fondazione Cariparo

Ecco come saranno suddivisi:

Nella programmazione del triennio 2019-2021 la nostra Fondazione ha fatto una scelta strategica ben precisa. Infatti, accanto al tradizionale ruolo di sostegno alla realizzazione di progetti con elevata probabilità di successo, affiancheremo quello di soggetto capace di generare innovazione sociale attraverso la sperimentazione di soluzioni nuove per affrontare problemi irrisolti della comunità, i cui risultati potranno essere messi a disposizione dell’intero territorio.

Accorciare le distanze e costruire connessioni

In accordo con questa scelta, le azioni che la Fondazione metterà in campo nel 2020 saranno caratterizzate da tre parole chiave.

La prima parola è rete. Consapevoli che nessun soggetto da solo può affrontare in modo efficace i problemi collettivi, chiameremo le diverse realtà del territorio a costruire connessioni e lavorare insieme per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Un’altra parola chiave fondamentale è ascolto. Alcuni bandi – come Sportivamente e Scuola Innovazione, per citare due esempi – sono stati profondamente riprogettati ascoltando e analizzando attentamente le esigenze dei loro destinatari.

La terza parola chiave che contraddistinguerà il nostro 2020 è accompagnamento. In occasione della pubblicazione dei bandi più attesi, le realtà interessate a partecipare avranno l’opportunità di prendere parte alla presentazione e rivolgere domande e richieste di approfondimento direttamente agli esperti che hanno partecipato alla stesura del bando.

Il Presidente della Fondazione, Gilberto Muraro, ha voluto raccontare così le principali novità che orienteranno il lavoro della Fondazione quest’anno:

Come opera la Fondazione?

Per attuare la nostra missione, interveniamo principalmente con tre modalità: 1) promuoviamo bandi focalizzati su temi specifici e studiati per rispondere ai bisogni del territorio, 2) ideiamo e realizziamo progetti, 3) valutiamo e selezioniamo richieste di contributo che vengono inviate spontaneamente alla nostra Fondazione.

Quindi, se hai un progetto che vuoi proporre alla Fondazione per prima cosa, verifica se c’è un bando aperto o in arrivo in cui potrebbe rientrare il tuo progetto. Se tra i bandi già pubblicati o di prossima pubblicazione non trovi quello che fa per te, puoi percorrere un’altra strada. Ogni anno valutiamo e selezioniamo richieste di contributo che possono essere inviate spontaneamente alla nostra Fondazione (noi le chiamiamo richieste libere).

I bandi e i progetti del 2020

Ecco i principali bandi e progetti che realizzeremo quest’anno, suddivisi per linea strategica.

1. Corretti stili di vita | 4 milioni di euro

Bando Sportivamente
Nuovo bando per sostenere le attività delle associazioni sportive dilettantistiche e favorire una maggiore diffusione della cultura dello sport anche nelle scuole.

Bando Work in Sport – Impianti Sportivi
Assegnazione dei contributi del bando pubblicato nel 2019.

Progetto Palestre
Prosecuzione del sostegno degli enti locali nella gestione degli impianti sportivi realizzati con il Progetto Palestre.

Progetto Educare i bambini e i ragazzi alla corretta alimentazione
Realizzazione di una nuova iniziativa.


2. Formazione | 9 milioni di euro

Bando Scuola Innovazione
Nuova edizione del bando per migliorare l’offerta formativa delle scuole di Padova e Rovigo.

Attivamente – Programma attività 2020-2021
Definizione del nuovo programma.

Progetto per favorire l’accesso alla scuola della prima infanzia
Avvio di uno studio sul tema dell’accesso alla scuola di prima infanzia.

Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile
Prosecuzione delle attività.


3. Inclusione sociale | 10 milioni di euro

Bando Progetto Sociale 2020
Bando per il sostegno di servizi finalizzati all’inclusione di persone con disabilità e in stato di emarginazione.

Progetto Con Noi e dopo di Noi
Avvio di un programma di intervento riguardante la promozione di servizi integrati per provvedere alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Progetto per il disagio lavorativo e sociale
Nuovo progetto per l’accompagnamento e l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio.

Progetto per la creazione di reti di assistenza sociale a domicilio
Prosecuzione dello studio sul tema dell’assistenza sociale a domicilio e avvio del progetto.

Progetto Never Alone
Prosecuzione del progetto di network con altre fondazioni di origine bancaria per potenziare e innovare le modalità di presa in carico dei minori stranieri non accompagnati sul territorio italiano.

Progetto TFIEY
Prosecuzione, in collaborazione con altre fondazioni, del sostegno alle attività del Transatlantic Forum on Inclusive Early Years


4. Housing sociale | 500 mila euro

Eventuali investimenti in altri Fondi di housing sociale
Eventuale attivazione di un nuovo fondo di housing sociale, utilizzando ulteriori risorse rispetto a quelle stanziate per il 2020.

Sostegno agli enti pubblici per azioni di homing
Possibili sostegni ai Comuni del territorio per le politiche riferite alla prima emergenza abitativa.


5. Ricerca e sviluppo | 9 milioni di euro

Bando Ricerca Pediatrica
Selezione dei progetti pervenuti nell’ambito dei bandi finalizzati a stimolare l’attività scientifica di eccellenza di gruppi di ricerca operanti in campo pediatrico in ambito nazionale e internazionale.

Bando Dottorati di Ricerca
Pubblicazione di una nuova edizione del bando riservato ai Corsi di dottorato dell’Università di Padova per l’attivazione di borse di studio triennali destinate a laureati sia italiani che stranieri.

Bando Dottorati di Ricerca in azienda
Sostegno di borse di dottorato a tema vincolato, da realizzare presso aziende del territorio, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, UniSmart Padova Enterprise srl, Assindustria Venetocentro e Intesa Sanpaolo Spa.

Bando Visiting Programme
Pubblicazione di una nuova edizione del bando finalizzato al potenziamento dell’attività scientifica degli enti di ricerca con sede nelle province di Padova e Rovigo.

Bando a sostegno della Ricerca Scientifica
Pubblicazione di una nuova edizione del bando finalizzato al potenziamento dell’attività scientifica degli enti di ricerca con sede nelle province di Padova e di Rovigo.


6. Partecipazione alla cultura | 8 milioni di euro

Bando Culturalmente Impresa
Progettazione della seconda edizione del bando finalizzato a trasformare le associazioni cultuali in imprese.

Bando Culturalmente
Assegnazione dei contributi del bando pubblicato nel 2019 e avvio dei progetti selezionati.

Bando Eventi Culturali
Assegnazione dei contributi del bando pubblicato nel 2019 e avvio dei progetti selezionati.

Segnavie 2020
Ciclo di conferenze per offrire riflessioni su temi di attualità da parte di relatori di fama nazionale e internazionale.

Musikè 2020
Rassegna di musica, teatro e danza, i cui appuntamenti saranno realizzati nelle provincie di Padova e di Rovigo.

Bando Funder35
Bando nazionale, promosso in collaborazione con altre fondazioni di origine bancaria e con il supporto di ACRI, volto a sostenere l’imprenditorialità giovanile in campo culturale.

Eventi espositivi

Mostra “La Quercia di Dante”
Palazzo Roncale, Rovigo
28 febbraio – 28 giugno 2020

Mostra “Marc Chagall”
Palazzo Roverella, Rovigo
4 aprile – 5 luglio 2020

Mostra “Robert Doisneau”
Palazzo Roverella, Rovigo
settembre 2020 – gennaio 2021


7. Patrimonio storico-artistico | 2,5 milioni di euro

Bando Beni Artistici Religiosi
Assegnazione dei contributi del bando pubblicato nel 2019 e avvio dei progetti selezionati.


8. Valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio | 2 milioni di euro

Valorizzazione percorsi ciclopedonali
Potenziamento dei percorsi ciclopedonali già presenti nel territorio al fine di favorire la mobilità sostenibile e la promozione turistica.

Progetto per azioni di miglioramento della qualità ambientale
Studio di un’iniziativa che potrà riguardare il miglioramento degli ambienti urbani nelle province di Padova e Rovigo.

Green Jobs
Progetto di promozione dei green jobs attraverso il coinvolgimento delle scuole delle due province.


8 linee strategiche per guidare l’attività filantropica

Per aumentare l’efficacia della sua azione la Fondazione definisce la propria strategia di azione ogni tre anni. A partire da un’attenta analisi dei bisogni del territorio e da un confronto con le maggiori fondazioni nazionali e internazionali, abbiamo ridefinito la nostra politica filantropica, che per il triennio 2019-2021 si sviluppa su 8 linee strategiche di intervento (clicca la linea strategica per approfondire):

Il contesto

Le malattie croniche non trasmissibili rappresentano la principale causa di mortalità e disabilità a livello mondiale . Prioritari per la salute e il benessere della persona sono la loro prevenzione e controllo. Una delle cause di insorgenza è il sovrappeso in età pediatrica che in Italia è più diffuso che negli altri Paesi europei. In particolare, in Veneto, il 25% dei bambini è sovrappeso o obeso.

L’obiettivo

L’obiettivo della Fondazione è migliorare la salute e il benessere delle persone, con speciale attenzione alle nuove generazioni, promuovendo e sperimentando azioni che aumentino la loro capacità di adottare consapevolmente stili di vita corretti e di ridurre i comportamenti a rischio.

Priorità di intervento

Ruolo di innovazione

  • Educare i bambini e i ragazzi alla corretta alimentazione

Ruolo di sostegno

  • Promuovere ricerca e prevenzione sui fattori di rischio delle malattie non trasmissibili
  • Promuovere l’attività motoria e sportiva per il miglioramento dello stile di vita
Il contesto

L’Italia si caratterizza per un elevato livello di partecipazione alla scuola dell’infanzia, mentre ancora preoccupante è la dispersione scolastica. L’accesso ai servizi educativi è precluso, in particolare, ai bambini appartenenti a famiglie con basso reddito.
Nelle province di Padova e Rovigo la partecipazione alla scuola dell’infanzia, seppur superiore alle altre province venete, risulta inferiore rispetto alla media nazionale ; in Veneto il tasso di abbandono scolastico è di poco superiore al 10% auspicato dall’Unione Europea.

L’obiettivo

L’obiettivo della Fondazione è favorire lo sviluppo delle capacità cognitive, relazionali ed emozionali di bambini e ragazzi, aumentando la partecipazione scolastica, la qualità dei processi educativi e offrendo servizi e occasioni formative nell’ambiente scolastico, famigliare e sociale.

Priorità di intervento

Ruolo di innovazione

  • Favorire l’accesso alla scuola dell’infanzia

Ruolo di sostegno

  • Promuovere il dialogo tra scuola, famiglia e società per creare una comunità educante
  • Favorire lo sviluppo di competenze trasversali riguardo i valori della convivenza sociale e del vivere civile
  • Promuovere la partecipazione scolastica
Il contesto

Le rapide trasformazioni socio-economiche delle nostre società aumentano i processi di marginalizzazione degli individui più fragili, che hanno limitate opportunità di realizzare il loro potenziale e vanno incontro a fenomeni di progressivo impoverimento. La condizione di fragilità di queste persone determina una difficoltà di accesso a reti di relazioni, in particolare legate alla partecipazione alla vita della comunità. Ciò determina spesso una percezione di solitudine, impotenza e incapacità di prendere decisioni riguardanti la propria vita.

L’obiettivo

L’obiettivo della Fondazione è sperimentare e sostenere azioni in grado di migliorare il livello di inclusione sociale delle persone in difficoltà, aiutandole a raggiungere un maggior grado di autonomia e stimolando la costituzione di reti di prossimità territoriale che supportino e promuovano questo cambiamento.

Priorità di intervento

Ruolo di innovazione

  • Creazione di reti di assistenza sociale a domicilio

Ruolo di sostegno

  • Favorire un’uscita duratura dal disagio attraverso l’integrazione sociale e lavorativa
  • Sostenere le persone con disabilità (e le loro famiglie) per raggiungere il maggior grado di autonomia possibile, anche in futuro («Durante e dopo di noi»)
  • Garantire opportunità a bambini e ragazzi provenienti da contesti famigliari fragili
  • Stimolare il territorio ad occuparsi di seconda accoglienza e integrazione delle persone straniere
Il contesto

Si stima che in Italia 1,7 milioni di famiglie viva una forma di disagio abitativo . Al fine di migliorare il benessere degli utenti e di rafforzare le comunità locali, la vulnerabilità abitativa dovrebbe essere affrontata in un’ottica multidimensionale, offrendo alloggi a canone calmierato insieme a servizi di supporto e facilitazione della convivenza per aumentare l’autonomia delle persone.

L’obiettivo

L’obiettivo della Fondazione è favorire la riduzione del disagio abitativo di persone e famiglie in difficoltà, incrementando l’accesso a soluzioni abitative permanenti e fornendo un’adeguata assistenza alle persone per promuoverne l’autonomia.

Priorità di intervento

Ruolo di sostegno

  • Favorire l’accesso alla casa di persone e famiglie in difficoltà
Il contesto

In termini di ricerca e sviluppo l’Italia presenta un ritardo strutturale nei confronti dei maggiori Paesi europei. Nel 2015 ha investito in questo settore l’1,34% del PIL, contro il 2,27% e il 2,92% rispettivamente di Francia e Germania.
In Veneto nel 2015 la percentuale di investimento è pari all’1,1% del PIL regionale, dato che la colloca al decimo posto tra le Regioni italiane. A guidare la classifica sono il Piemonte e l’Emilia Romagna, rispettivamente con il 2,15% e l’1,79%.

L’obiettivo

L’obiettivo della Fondazione è sostenere e incentivare la produzione scientifica di alto profilo, favorendo l’internazionalizzazione degli enti di ricerca e promuovendo un dialogo costante tra il mondo della ricerca e le aziende locali, con lo scopo di stimolare sinergie, di accrescere le competenze del territorio e di generare innovazione e sviluppo.

Priorità di intervento

Ruolo di sostegno

  • Sostenere la ricerca scientifica di eccellenza
  • Sostenere l’alta formazione
Il contesto

Secondo l’Unione Europea la cultura è un elemento fondamentale del processo di integrazione europea basato su valori comuni. Il trattato di Lisbona prevede, tra gli obiettivi prioritari dell’Unione Europea, il rafforzamento della partecipazione culturale dei suoi cittadini, come riconoscimento di un’eredità del passato e chiave per la crescita futura.

La partecipazione dei cittadini italiani a eventi culturali, sebbene in aumento, è inferiore alla media dei Paesi europei. In Italia si registrano valori particolarmente bassi di fruizione culturale da parte dei giovani e anche in Veneto bambini e ragazzi, specie se provenienti da famiglie a basso reddito, partecipano raramente ad attività culturali extrascolastiche.

L’obiettivo

L’obiettivo della Fondazione è favorire la crescita della domanda di cultura stimolandone la differenziazione, agevolando in particolare l’accesso alla cultura di bambini e ragazzi e promuovendo la partecipazione culturale come mezzo per l’integrazione sociale e per la costruzione del senso di comunità e di appartenenza.

Priorità di intervento

Ruolo di sostegno

  • Sostenere progetti per l’ampliamento e il rafforzamento della partecipazione culturale
  • Promuovere reti di coordinamento tra gli attori culturali del territorio
  • Promuovere la crescita delle realtà culturali del territorio
Il contesto

L’Unione Europea ha recentemente sottolineato l’importanza di considerare la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale come una priorità. In particolare si va affermando un’idea di patrimonio culturale come luogo dove il passato incontra il futuro: un confine sul quale si consolida l’identità dei singoli territori e dell’Unione Europea nel suo complesso.

Secondo questa visione le azioni sul patrimonio culturale possono quindi determinare importanti ricadute sociali ed economiche sui territori. Ciò può avvenire soltanto se alla conservazione dei beni vengono affiancate attività che ne promuovano la fruizione da parte della collettività.

Tuttavia, gli investimenti a favore del patrimonio culturale in generale – e della tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico in particolare – risultano tuttavia ancora molto scarsi.

L’obiettivo

L’obiettivo della Fondazione è incentivare le comunità a prendersi cura e a promuovere la fruizione dei propri beni culturali adottando un approccio sostenibile e che sappia integrare le dimensioni sociali, ambientali, culturali ed economiche, secondo le migliori pratiche che stanno emergendo a livello europeo.

Priorità di intervento

Ruolo di sostegno

  • Stimolare la cultura della manutenzione programmata dei beni storico-artistici
  • Sostenere progetti di restauro di beni storico-artistici di eccezionale rilevanza
Il contesto

“Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre” è uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile del pianeta individuato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Un ambito di crescente importanza è rappresentato dalla qualità ambientale delle città. Considerando che due terzi dei cittadini europei vivono in aree urbane, l’Unione Europea incoraggia i progetti per il miglioramento delle città dal punto di vista della qualità di vita.

In quest’ambito l’Italia registra un ritardo significativo: il Piano del verde – principale strumento per la gestione e la pianificazione del verde urbano – è approvato in meno di 1 capoluogo su 10 e le misure adottate dalle amministrazioni per migliorare la qualità dell’ambiente urbano non riescono a incidere significativamente su alcune criticità strutturali del nostro Paese, quali la gestione dei rifiuti e dei servizi idrici e il contenimento delle emissioni.

L’obiettivo

L’obiettivo della Fondazione è stimolare la consapevolezza degli abitanti e delle istituzioni di Padova e Rovigo sull’importanza della tutela dell’ambiente attraverso la sensibilizzazione all’utilizzo prudente e razionale delle risorse e alla promozione di iniziative per la fruizione positiva e responsabile del territorio.

Priorità di intervento

Ruolo di sostegno

  • Promuovere l’educazione al rispetto del bene comune, alla sostenibilità e al risparmio delle risorse ambientali
  • Promuovere la fruizione positiva del territorio e la mobilità sostenibile
  • Incentivare lo sviluppo e la tutela del verde urbano