A Rovigo rinascono il Parco Langer e la chiesa dei Sabbioni

A Rovigo due importanti luoghi di interesse toneranno presto all’antico splendore: il Parco Alexander Langer e la Chiesa di Santa Maria dei Sabbioni. Dopo anni di abbandono saranno rimessi a nuovo e restituiti, finalmente, ai cittadini.

Buone notizie per gli amanti del verde e della natura. Dopo anni di incurie e abbandono, il Parco Alexander Langer, una delle aree verdi più grandi di Rovigo, verrà rimesso a nuovo e riqualificato.

Da sempre considerato il polmone verde della città per ampiezza ed estensione –  circa 3 ettari –  il parco è divenuto nel corso del tempo un simbolo della memoria storica della città, ma oggi, purtroppo, è difficilmente vivibile.

Anni di mancate manutenzioni hanno portato a una crescita incontrollata della vegetazione, che col tempo è diventata una piccola boscaglia inestricabile, con saliscendi dissestati, rami fitti e grovigli di piante.

Questo, nonostante le numerose Associazioni presenti si siano date da fare non solo per difendere Parco dall’incuria, ma anche per dargli nuova vita. Hanno realizzato orti, creato sentieri nel bosco e iniziative per scoprire il grande prato, con la speranza che questo grande polmone verde possa essere ripulito e messo in sicurezza per i cittadini.

Una rinascita, più obiettivi

Per questo, la nostra Fondazione ha contribuito al progetto di riqualifica del Parco mettendo a disposizione 50.000 euro.

Far rinascere il Parco e restituirlo alla cittadinanza per farne un luogo di socializzazione e di aggregazione.

Articolata in più fasi, la riqualificazione riguarderà prima di tutto la manutenzione del parco, ad oggi usurato e degradato. Successivamente la gestione sarà affidata a diverse Associazioni, che avranno il compito di dare a tutti la possibilità di tornare a vivere in sicurezza il Parco.

Mettere a disposizione di grandi e piccini il Parco, anche per iniziative didattiche e scientifiche.

Dal parco più grande alla chiesa più antica

Oltre al parco Langer, abbiamo contribuito al restauro della Chiesa più antica della città, Santa Maria dei Sabbioni.

Modificata più volte in epoca Rinascimentale, la Chiesa ha trovato nello stile classico il suo adattamento definitivo nella prima metà del XIX secolo. Nonostante sia un edificio molto importante per l’intera cittadinanza, da otto anni la chiesa risulta inaccessibile e a tutt’oggi è chiusa ai fedeli e ai turisti.

L’Amministrazione Comunale, grazie al contributo di 15.000 euro della nostra Fondazione, avvierà il restauro di tipo conservativo. Dalla pulitura di tutti i materiali e le superfici presenti al consolidamento strutturale dell’intero edificio, fino al ripristino delle parti danneggiate e usurate dal tempo.

Così la Chiesa di Santa Maria dei Sabbioni tornerà al suo antico splendore.