1991-2021 | Le Fondazioni di origine bancaria compiono 30 anni

Una web-serie e un dialogo tra generazioni. Le Fondazioni di origine bancaria compiono 30 anni e iniziano i festeggiamenti mettendosi in gioco, dialogando con le nuove generazioni, comunicando valori, ideali e visioni che ispirano azioni e investimenti. 

Le Fondazioni di origine bancaria compiono 30 anni.

Era infatti il 1991 quando la cosiddetta “Legge Amato” separò l’attività filantropica delle Casse di Risparmio da quella creditizia. Sono passati trent’anni e oggi le Fondazioni presenti in Italia sono 86. Enti privati senza fini di lucro, che, attraverso l’investimento dei patrimoni di cui dispongono, generano proventi che vengono messi a disposizione delle comunità per scopi di utilità sociale e per la promozione dello sviluppo economico.

I festeggiamenti del trentennale hanno preso il via il 30 novembre 2021, a Roma con un evento dal titolo 30 come noi. Generazioni in dialogo.

Un’occasione per raccontare i valori, la visione e il contributo di innovazione che le Fondazioni hanno dato al Paese in questi trent’anni.

Condotto dalla giornalista Marianna Aprile, l’evento organizzato da Acri, l’associazione che riunisce le fondazioni di origine bancaria italiane, ha visto una serie di dialoghi tra due generazioni.

Da un lato, Giuseppe Guzzetti, già presidente di Acri, Elena Cattaneo, senatrice a vita e scienziata, Gherardo Colombo, presidente onorario di Resq, Francesco Profumo, presidente di Acri. Dall’altro 4 giovani “compagni di strada”, che stanno realizzando alcuni progetti con le Fondazioni: Giuseppe Politanò, Centro Polifunzionale Puglisi – Fondazione Con il Sud; Cristina Malegori, Progetto Violin – Ager, Agroalimentare e Ricerca; Enrico Casale, Associazione Gli Scarti – Per Aspera ad Astra; Diana Giudici, Progetto VenTo – Politecnico di Milano.

Guarda i video dell’evento

#30ComeNoi

Le iniziative per il trentennale proseguono adesso con 30 Come Noi: una web-serie composta da interviste a ragazzi e ragazze trentenni, protagonisti dei progetti promossi o sostenuti dalle Fondazioni.

Dalla ricerca alla cultura, dal sociale all’ambiente, dall’istruzione alla musica, i protagonisti dei video raccontano i progetti, ma soprattutto i valori che li hanno ispirati e che condividono con le Fondazioni che li hanno sostenuti, oltre alle loro aspirazioni, alle loro idee e alla loro visione del futuro del Paese.

La web-serie

 

 

Le Fondazioni di origine bancaria

Le Fondazioni di origine bancaria, nascono tra il 1991 e il 1992, in adempimento della cosiddetta “Legge Amato”, che separò l’attività filantropica da quella creditizia delle Casse di Risparmio. L’iter normativo che ne ha tracciato il perimetro di intervento è culminato nella cosiddetta Legge Ciampi del 1998 e in due sentenze della Corte Costituzionale del 2003 (la 300 e la 301), che ne hanno definitivamente sancito la natura di soggetti privati preposti alla cura del bene comune.

Oggi le Fondazioni sono enti privati senza fini di lucro, autonomi e indipendenti, che, attraverso l’investimento dei patrimoni di cui dispongono, generano proventi che vengono messi a disposizione delle comunità e del Paese esclusivamente per scopi di utilità sociale e per la promozione dello sviluppo economico.

Le Fondazioni di origine bancaria sono 86, differenti per dimensione patrimoniale e operatività territoriale. Dalla loro nascita, le risorse che hanno messo a disposizione ammontano a 26 miliardi di euro. Ogni anno, queste risorse hanno favorito l’attivazione di circa 20mila iniziative, con un’erogazione media per singolo progetto che ammonta a circa 50mila euro.

I beneficiari di queste risorse sono i cittadini, tramite le organizzazioni di Terzo settore, gli Enti locali, le istituzioni scolastiche, le università, i centri di ricerca. In particolare, si stima che alle organizzazioni del Terzo settore, in forma diretta o tramite Enti locali, vada circa il 70% di queste risorse.

Ma il valore delle Fondazioni non si esaurisce nella quantità di risorse messe a disposizione. Interessa, soprattutto, la modalità in cui vengono investite: le Fondazioni, grazie alla loro natura privatistica e alla prossimità con i territori, sono capaci di cogliere i bisogni delle comunità e di intervenire con estrema rapidità ed efficienza, sperimentando e innovando gli interventi e adattandoli costantemente al mutare dei contesti.

Un esempio su tutti è stata la rapidità con cui le Fondazioni sono intervenute nella crisi generata dalla pandemia da Covid-19: in pochi mesi hanno messo a disposizione oltre 130 milioni di euro, tra risorse proprie e raccolte fondi attivate sui territori, partecipando alla tenuta del Paese, in un momento di grande difficoltà.

86 Fondazioni di origine bancaria
39,7 miliardi di euro: patrimonio contabile complessivo
26 miliardi di euro: erogazioni totali in trent’anni
20 mila iniziative realizzate all’anno