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Comune di Rovigo, Fondazione Cariparo e Accademia dei Concordi firmano l’accordo quadro per il restauro di Palazzo Accademico e Palazzo Bosi e la nascita della Smart Open Library

Un sogno che si realizza e che cambia la città

E’ stato firmato l’accordo quadro tra Comune di Rovigo, Fondazione Cariparo e Accademia dei Concordi per avviare il restauro della sede dell’Accademia, complesso edilizio costituito dal Palazzo Accademico e dal Palazzo Bosi, rendendola così idonea ad ospitare la Smart Open Library, ovvero una biblioteca intelligente, aperta, integrata con le innovative iniziative culturali previste in città.
Il progetto di recupero e rifunzionalizzazione di questi pregevoli immobili, compresa la Torre Libraria, vedrà il sostegno della Fondazione Cariparo che ha stanziato allo scopo 2.5 milioni di euro, corrispondenti all’ammontare delle spese stimate per l’esecuzione dei lavori.
Per dare attuazione al progetto di restauro verrà costituita una Commissione tecnica composta da tre membri, uno espressione della Fondazione con ruolo di Presidente, uno dell’Accademia e uno del Comune, datata di specifici poteri, tra cui la scelta e l’incarico dei professionisti, l’espletamento della gara d’appalto e l’affidamento dei lavori.

Edoardo Gaffeo, sindaco del Comune di Rovigo, dichiara: “Con questo progetto vogliamo non solo restituire ma anche valorizzare uno spazio e una modalità diversa di fare cultura nella nostra città. Tradizione e innovazione possono dialogare con nuovi linguaggi e offrire anche a Rovigo e alla sua provincia contenitore e contenuti al passo con l’evoluzione della
nostra società”.
Giovanni Boniolo, presidente dell’Accademia dei Concordi, aggiunge “Dopo due anni di lunga e costruttiva trattativa, finalmente si arriva a un accordo che darà alla città un volto nuovo. Il restauro dei palazzi accademici non sarà solo murario ma si ripenserà in termini innovativi un luogo identitario di Rovigo e del Polesine. Si arriverà, con la Smart Open Library, a una sorta di “salotto buono” a disposizione di tutti cittadini, di tutte le istituzioni e associazioni che troveranno non solo libri ma un centro culturale che – per il tesoro che ha e per la tecnologia che avrà – non potrà che competere con i più importanti centri italiani analoghi. Insomma, si sta partendo per realizzare – come è da sempre stato il mio desiderio in questo mandato di Presidente – l’Accademia dei Concordi quale polo culturale-identitario rivolto al futuro e quale motore anche economico di ripartenza dell’orgoglio di tutti noi. Grazie alla Fondazione che ha reso possibile un sogno che cambierà la città e grazie al Sindaco per averlo sempre appoggiato”.
Gilberto Muraro, presidente della Fondazione, commenta: “Si tratta di un intervento ambizioso e moderno, che guarda a progetti già realizzati in tante città europee dove le biblioteche sono luoghi in cui non solo accrescere e coltivare il sapere ma anche spazi per l’aggregazione, il lavoro e la condivisione di idee ed esperienze. Il nostro intervento va a riqualificare edifici che hanno fatto la storia della città e che possono continuare a svolgere in un futuro prossimo una funzione culturale e sociale in linea con l’evoluzione dei nostri tempi.

Rovigo, 11 giugno 2020

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