Dalla Fondazione, un nuovo modello educativo per prevenire la povertà educativa minorile

L’iniziativa è promossa insieme all’Impresa Sociale Con i Bambini e mette a disposizione 3 milioni di euro.

Fondazione Cariparo, già impegnata nel Fondo nazionale per il contrasto alla povertà educativa a cui ha finora contribuito con oltre 30,7 milioni di euro, lancia ora un progetto insieme all’Impresa Sociale con i Bambini per prevenire la povertà educativa minorile nelle province di Padova e Rovigo.

Si tratta di un intervento che ha lo scopo di sostenere lo sviluppo delle competenze cognitive, sociali ed emotivo-affettive dei bambini di età compresa tra 1 e 6 anni, implementando l’approccio della co-educazione fra famiglia e scuola dell’infanzia e ampliando l’offerta di servizi educativi innovativi per la prima infanzia. Nella sua applicazione esso andrà a sperimentare un nuovo modello di servizio educativo che sia accessibile anche ai bambini provenienti da famiglie “vulnerabili”, in cui le opportunità di sviluppo educativo dei propri figli sono limitate.

Con una selezione pubblica verrà scelto l’Ente appartenente al Terzo settore – con sede nelle province di Padova e Rovigo e in possesso di comprovata esperienza nel campo oggetto del progetto – con cui procedere alla co progettazione esecutiva e, successivamente, all’attuazione del progetto stesso.

Quest’ultimo verrà svolto dall’Ente aggiudicatario capofila congiuntamente ad altri enti che verranno individuati durante la co progettazione e che diventeranno partner dell’iniziativa.

L’iniziativa, che mette a disposizione complessivamente 3 milioni di euro, avrà la durata di 4 anni. Le manifestazioni di interesse dovranno arrivare entro lunedì 7 settembre. Regolamento su www.fondazionecariparo.it

“La povertà educativa sta diventando per il nostro paese un vulnus che la Fondazione monitora da tempo, attivandosi anche insieme ad altre fondazioni per contrastarlo”, dichiara il Presidente Gilberto Muraro. “La finalità di questo nostro intervento che svilupperà un nuovo modello educativo è proprio quella di consentire ai bambini più a rischio di avere una crescita e uno sviluppo che permetta loro di avere un futuro di integrazione lavorativa e sociale.”

Padova, 31 luglio 2020

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