Le Mura di Padova portano la firma della Fondazione Cariparo

È stato siglato l’accordo tra Fondazione Cariparo e Comune di Padova che prevede il sostegno della Fondazione con 2 milioni di euro per il restauro di parte della cinta muraria patavina.

Partiranno a fine anno i lavori di restauro del secondo stralcio delle Mura di Padova, un cantiere che fa parte di un progetto di restauro più esteso, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e composto da ben otto cantieri di restauro, per riqualificare e valorizzare gli 11 chilometri di cinta muraria della città.

Fondazione Cariparo destina 2 milioni di euro per restaurare e valorizzare il Bastione Impossibile, gli spazi sotterranei tra il Bastione Portello Nuovo e quello Vecchio e le cortine murarie tra il Bastione Portello Vecchio e il Ponte di via Cornaro.

L’intervento sul Bastione Impossibile, detto anche dei Crociferi o Terzo Moro, consisterà nella riqualificazione complessiva, nella messa in sicurezza di ogni singola parte oltre al restauro degli spazi sotterranei e apicali dell’area. Successivamente l’intervento si focalizzerà su tutta la Golena San Massimo, considerata all’epoca una delle parti più importanti del sistema difensivo della città in caso di assedi.

Il Presidente della Fondazione, Gilberto Muraro, dichiara: “Le mura rinascimentali di Padova, con 11 km di sviluppo, 20 bastioni e 5 porte superstiti, rappresentano il più grande monumento della città e un enorme patrimonio di storia, cultura e arte. Eppure ancora oggi, non tutti i cittadini ne conoscono l’esistenza. La Fondazione, attraverso il sostegno dei lavori di restauro, desidera contribuire a valorizzare e rendere fruibile a tutta la cittadinanza questo immenso patrimonio, che costituisce un nodo identitario fortissimo della nostra città, dal punto di vista urbano, turistico e culturale”.

Padova, 9 agosto 2019

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