Ricerca Clinica e Screening sul melanoma: assegnate due Borse di Studio a giovani medici

L’iniziativa è promossa da Fondazione Cariparo in collaborazione con LILT Padova e LILT Rovigo, in memoria del dottor Willy Pagani.

Sono state consegnate oggi nella sede di Fondazione Cariparo due borse di studio biennali, del valore complessivo di 100.000 euro, per progetti di diagnosi precoce del melanoma cutaneo con l’obiettivo di raccogliere dati utili a una maggior definizione dei fattori di rischio collegati.

L’iniziativa è promossa da Fondazione Cariparo in collaborazione con le sezioni provinciali LILT di Padova e di Rovigo.

I due giovani medici assegnatari sono Francesco Gratteri e Alvise Sarnicola, che avranno anche il compito di svolgere un’attività di screening a beneficio della popolazione di Padova e di Rovigo, negli ambulatori LILT di Padova Arcella e di Albignasego, alla UOC Dermatologia dell’Ospedale di Rovigo e nelle sedi LILT del territorio Polesano.

Il progetto nasce in memoria di Willy Pagani, scomparso nel settembre dello scorso anno. Medico specialista in dermatologia e venereologia e in chirurgia plastica, primario all’Ospedale di Rovigo e docente in Dermatochirurgia all’Università di Siena, aveva ricoperto la carica di membro del Consiglio Generale della Fondazione dal 2010 al 2017, assumendo poi, nell’aprile del 2017, il ruolo di componente del Consiglio di Amministrazione fino alla scadenza del mandato nel 2021.

“Willy Pagani era una persona e un professionista molto stimato”, ricorda Gilberto Muraro, presidente di Fondazione Cariparo. “Sentiamo doveroso questo tributo alla sua memoria, che ben si coniuga con l’impegno del nostro Ente nel sostenere la ricerca scientifica e nel promuovere l’alta formazione dei giovani ricercatori”.

Maria Iside Bruschi, Presidente LILT Rovigo commenta: “Grazie alla Fondazione Cariparo che con l’istituzione di questa borsa di studio ha voluto investire nel futuro dei giovani dermatologi, impegnati nella diagnosi precoce”. E Dino Tabacchi, Presidente LILT Padova, aggiunge: “Vorrei ringraziare la Fondazione anche per la continua fiducia che ripone premiando le attività di prevenzione oncologica promosse dalla LILT, sia negli ambulatori che nelle scuole.”

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