70 anni dopo. La Grande Alluvione

  • Tipologia Progetti di Fondazione
  • Linea strategica Partecipazione alla cultura
  • Stato progetto In arrivo
  • Scadenza 30 Gennaio 2022

Da una catastrofe può derivare anche qualcosa di positivo? L’interrogativo – non privo di attualità – è alla base di una mostra che vuole andare oltre la tragedia.

A Palazzo Roncale dal 23 ottobre 2021 al 31 gennaio 2022 arriva 70 anni dopo. La Grande Alluvione a cura di Francesco Jori.

70 anni dopo

La tragedia che ha coinvolto il Polesine inizia il 14 novembre 1951, quando tra Canaro e Occhiobello il Po apre una breccia di oltre duecento metri. Per undici giorni, fino al 25 novembre, le acque del grande fiume dilagano incontrastate, sommergendo 100mila ettari di territorio. Oltre la metà dell’intera superficie della provincia di Rovigo si ritrovò coperta dalle acque fangose e fredde del Grande Fiume, che aveva strappato case e portato via suoli.

Questa catastrofe naturale senza precedenti causò un centinaio di morti e costrinse all’esodo 180.000 persone. La popolazione polesana che, nel 1951 era di 357.963 abitanti, scese a nemmeno 280.000 unità

Poi la rinascita. Complessa, lenta ma potente, che ha plasmato il Polesine di oggi. Ed è questa rinascita che la mostra racconta e documenta in modo originale.

Una mostra che intende indagare le ripercussioni che ha avuto tale tragedia nel tessuto fisico, sociale ed economico del territorio negli anni successivi sino ad oggi per capire  “cosa”, oltre al ricordo, al dolore, alle tragedie personali e sociali, derivi oggi da quell’Alluvione.

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Ingresso gratuito

 

Servizi in mostra

  • Attività didattiche per le scuole, gratuite per le scuole delle province di Padova e Rovigo
  • Visite guidate per gruppi e singoli visitatori

Referenti progetto

Alessia Vedova

Alessia Vedova

Area Patrimonio artistico ed eventi espositivi alessia.vedova@fondazionecariparo.it 0490991945