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Torna Sostegno all’Occupazione (per cooperative, associazioni e imprese sociali)

Fondazione Cariparo annuncia una nuova edizione del bando Sostegno all’Occupazione. 350.000 euro per favorire l’inserimento lavorativo di persone disoccupate, attraverso progetti promossi da cooperative, associazioni e imprese sociali delle province di Padova e Rovigo.

Disoccupati, inattivi, scoraggiati: il lavoro continua a essere un problema importante per l’Italia, nonostante i segnali di miglioramento. Infatti, se le ultime statistiche diffuse dall’Ocse ci dicono che nel complesso, a livello nazionale, il tasso di disoccupazione è sceso ai livelli più bassi dalla fine del 2008 (10,9%), gli stessi dati ci raccontano come questo calo non sposti l’Italia dai primi posti nella classifica europea dei paesi col maggior numero di disoccupati.

In questo contesto è necessario non solo rispondere all’emergenza, ma anche avviare un piano di azioni che riesca a dare uno slancio all’occupazione. Tra queste, si colloca la nuova edizione del bando Sostegno all’Occupazione, ideato e promosso dalla nostra Fondazione, che si affianca al Fondo Straordinario di Solidarietà per il Lavoro, già avviato a dicembre 2017.

Gli obiettivi del Bando

Sostegno all’Occupazione nasce con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo di persone disoccupate presso imprese sociali, associazioni e cooperative culturali, sociali e di volontariato già costituite o in corso di avvio, che vogliono realizzare progetti nelle province di Padova e Rovigo.

Il bando è frutto della collaborazione tra Fondazione Cariparo, Banca Prossima, le Camere di Commercio di Padova e di Venezia Rovigo Delta-Lagunare e l’associazione Vobis.

Gli strumenti

Banca Prossima mette a disposizione 2.5 milioni di euro per il finanziamento di progetti promossi da cooperative, associazioni e imprese sociali nelle quali sia previsto l’inserimento lavorativo di disoccupati con contratti della durata minima di 12 mesi.

I destinatari del finanziamento dovranno rimborsare soltanto la quota capitale, perché la quota degli interessi verrà coperta dalla Fondazione, attraverso un contributo complessivo di 150.000 euro. I prestiti concessi andranno da un minimo di 20.000 ad un massimo di 300.000 euro, per le cooperative sociali e culturali e le imprese sociali, e da un minimo di 20.000 fino ad un massimo di 50.000 euro per le associazioni culturali, di promozione sociale, e di volontariato.

La Fondazione premierà inoltre, sostenendoli con un plafond massimo di 200.000 euro, i progetti che dimostreranno di aver raggiunto gli obiettivi stabiliti in fase di presentazione delle richieste.

Percorsi di accompagnamento

Per supportare le fasi di avvio e sviluppo dei progetti, le Camere di Commercio di Padova e di Venezia Rovigo Delta-Lagunare metteranno a disposizione i propri servizi di formazione, accompagnamento e consulenza, mentre l’associazione Vobis si occuperà di assistere i richiedenti dal momento della domanda fino all’accesso al credito. Servizi importanti per rafforzare le competenze progettuali delle realtà che parteciperanno, dando loro gli strumenti necessari per garantire la sostenibilità e la buona riuscita dei progetti.

Sai come partecipare?