Mini imprese green sognano in grande

76 classi – tra cui 6 provenienti dai Licei di Padova e Rovigo – si sono sfidate a Milano nella finale di Green Jobs, il progetto sostenuto dalla Fondazione Cariparo per allenare l’imprenditorialità in campo green.

Lo scorso 16 maggio si è tenuto a Milano l’evento conclusivo di Green Jobs, l’innovativo progetto nato per sviluppare e stimolare le competenze imprenditoriali dei giovanissimi nell’ambito green.

Il progetto è stato sostenuto dalla Fondazione Cariparo con 40.000 euro e da altre sette fondazioni appartenenti all’Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa). Nato nel 2015, nel corso di quattro anni l’iniziativa ha coinvolto complessivamente 250 classi di Istituti Italiani per un totale di quasi 5.000 studenti.

In questa edizione sono stati più di 1.500 i ragazzi che hanno partecipato alla finale nazionale al Megawatt Court Milano. Qui, i giovani imprenditori – tutti frequentanti la quarta superiore – hanno presentato a una giuria di esperti le loro mini-imprese nate tra i banchi di scuola.

Nel territorio di Padova e Rovigo, il progetto ha trovato terreno fertile al Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” di Padova, all’ITIS “Viola-Marchesini” e al Liceo Scientifico Statale “P. Paleocapa” di Rovigo, che hanno aderito con 6 classi. Gli studenti sono arrivati a questo appuntamento dopo un percorso durato l’intero anno scolastico, che ha portato alla creazione di mini-imprese sostenibili dal punto di vista economico e ambientale.

Il Liceo Fermi di Padova ha partecipato con 3 progetti.

Sarò GJ, ovvero una società di comunicazione/formazione che realizza eventi formativi per bambini, con l’obiettivo di sensibilizzare gli adulti di domani – e i loro genitori – al riciclo dell’olio esausto.

GreenWay, un’app che segnala al pubblico i prodotti alimentari in scadenza con benefici per i consumatori, i commercianti e l’ambiente.

Youngreen, una mini-impresa che realizza invece contenitori innovativi per la raccolta differenziata nelle scuole e promuove eventi di sensibilizzazione degli studenti.

L’ITIS Viola Marchesini di Rovigo ne ha presentati 2.

Cof-fire, una tavoletta accendifuoco ecologica, prodotta utilizzando i fondi di caffè; e Paint Clay Kit, un kit per realizzare vernici con ingredienti naturali, capaci di ridurre l’inquinamento indoor e outdoor.

Il Liceo Scientifico P. Paleocapa, sempre di Rovigo, ha creato invece un’agenzia che organizza nel territorio polesano eventi turistici per sensibilizzare le persone all’uso sostenibile dell’ambiente.

Su un totale di 76 classi partecipanti alla finale di Milano, i due progetti dell’ITIS Viola Marchesini di Rovigo si sono piazzati ai primissimi posti della classifica. Il terzo posto è stato assegnato infatti a Cof-Fire, la tavoletta accendi fuoco ecologica, mentre Paint Clay Kit, il kit per realizzare vernici con ingredienti naturali, si è aggiudicato il nono posto.

Soddisfatto il Presidente della Fondazione Cariparo, Gilberto Muraro: “La nostra Fondazione sostiene da sempre quei progetti innovativi, come Green Jobs, che stimolano i ragazzi a cogliere le opportunità, contribuiscono a renderli cittadini consapevoli e li sensibilizzano al rispetto dell’ambiente.”

Il primo classificato è stato l’Istituto alberghiero di Assisi con CreativEAT, una mini-impresa che ha messo a punto una posata edibile fatta di pastigliaccio, che può essere mangiata e, se gettata via, non inquina.

Nel corso dell’evento, la Giuria ha assegnato altri premi speciali, che hanno riconosciuto il lavoro svolto dai team sulla sostenibilità ambientale, come la salvaguardia dell’ambiente, il contrasto alla disoccupazione, la promozione del lavoro qualificato in campo ambientale.

Per maggiori info:

https://www.fondazionecariparo.it/2019/06/12/green-jobs-2019-chi-ha-vinto/

 

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