I vertici dell’Acri, tra cui il presidente Finotti, ricevuti dal Santo Padre

I vertici dell’Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio Spa, guidati dal presidente Giuseppe Guzzetti, sono stati ricevuti lo scorso 20 giugno dal Santo Padre in Vaticano, nella Biblioteca del Palazzo Apostolico. L’incontro, al quale ha preso parte anche il nostro presidente Antonio Finotti, è stato l’occasione per illustrare a Sua Santità Papa Francesco il ruolo filantropico delle Fondazioni e le numerose attività che esse svolgono a favore della coesione sociale, dando sostegno al welfare, all’arte, alla cultura, alla ricerca scientifica e alla tutela dell’ambiente.

Al Santo Padre è stato, in particolare, esposto un nuovo importante progetto che – con il coordinamento dell’Acri e la collaborazione con le organizzazioni del privato sociale, rappresentate all’incontro con il Papa dal portavoce del Forum del Terzo Settore, Pietro Barbieri – le Fondazioni intendono realizzare a favore dell’infanzia svantaggiata, con particolare riferimento ai bambini appartenenti alle famiglie messe in ginocchio dalla crisi e ai minori non accompagnati che arrivano in Italia dai paesi del Sud del mondo. L’obiettivo dell’iniziativa è dare una risposta concreta per lenire le loro sofferenze e offrire loro opportunità e speranze per un futuro migliore.

L’intervento, che si svilupperà su un orizzonte temporale triennale, potrà contare su un contributo importante di risorse messe a disposizione dalle Fondazioni di origine bancaria nell’ambito del capitolo di progettazione sociale prevista nell’Accordo Acri-Volontariato, che include specificatamente azioni di progettazione sociale che coinvolgano le organizzazioni di volontariato su azioni volte a migliorare le condizioni dei soggetti più deboli della nostra società.