Si alza il sipario su Musikè

11 spettacoli di musica, teatro e danza a ingresso gratuito. Da settembre a novembre, a Padova e Rovigo, con alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama internazionale. Parte la nona edizione di Musikè, la rassegna itinerante promossa e organizzata dalla nostra Fondazione. Ci sarai?

Torna Musikè, la rassegna itinerante di musica, teatro e danza promossa e organizzata dalla Fondazione che, tra settembre e novembre, invita alcuni degli artisti più prestigiosi del panorama internazionale ad esibirsi nelle sale e nei teatri delle città di Padova e Rovigo e delle due province.

Undici appuntamenti che incrociano i generi e le arti. Dai grandi interpreti della musica classica, come il duo composto da Luigi Piovano e Sir Antonio Pappano e la Camerata della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, agli spettacoli di teatro con musica, come Ho ucciso i Beatles con Sarah Jane Morris e Il ballo con Laura Morante e Eugenia Costantini, fino a un vero e proprio musical, Supermarket del Centro di produzione teatrale Elsinor, che concluderà la rassegna di quest’anno.

Gli appuntamenti con il teatro comprendono anche Sulla morte senza esagerare, spettacolo del Teatro dei Gordi ispirato alla poetessa polacca Wyslava Szymborska, e Tutto quello che volevo, pièce intensa e impegnata di Cinzia Spanò, oltre a una serata con l’irresistibile stand up comedy di Paolo Hendel.

Ampio spazio, come negli ultimi anni, verrà dato anche alla danza, con Peggy Untitled della Compagnia Tocnadanza, dedicato a Peggy Guggenheim, e con lo spettacolo Night Garden di Evolution Dance Theater. Acrobaticamente sospeso tra danza e giocoleria sarà infine Smashed 2 di Gandini Juggling, una delle più avventurose compagnie di circo contemporaneo del mondo.

1. Sarah Jane Morris – Solis String Quartet – Paolo Cresta

Si inizia domenica 13 settembre alle 21 nella corte del Castello Carrarese a Padova. Il primo appuntamento della rassegna sarà all’insegna della sperimentazione e della combinazione di più linguaggi. Grazie alle voci dell’attore Paolo Cresta e della cantante Sarah Jane Morris verremo trasportati a New York, davanti al Dakota Building, l’8 dicembre 1980: esattamente 40 anni fa. La notte in cui John Lennon fu ucciso da Mark David Chapman. In Ho ucciso i Beatles ci si immagina che nelle ore trascorse al freddo, in attesa di compiere il folle rito di morte, Chapman riviva come in un flashback allucinato la propria storia d’amore e odio con la band più famosa di tutti i tempi. Cercando ragioni, evidentemente, che la ragione non conosce.

2. Luigi Piovano e Sir Antonio Pappano

Sempre a Padova, domenica 20 settembre avremo l’occasione di ascoltare due raffinatissimi interpreti del grande repertorio cameristico, impegnati con le musiche di Johannes Brahms e Sergei Rachmaninov: avremo infatti Sir Antonio Pappano, star mondiale e direttore musicale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e Luigi Piovano, primo violoncello solista dell’Orchestra.

3. Compagnia Tocnadanza

Da Picasso a Magritte, da Luigi Nono a Gyorgy Ligeti: giovedì 24 settembre al Teatro Balzan di Badia Polesine sarà la volta di Peggy Untitled – Dedicated to Peggy Guggenheim, spettacolo della Compagnia Tocnadanza. Al centro dello spettacolo la storia della più importante mecenate del Novecento, l’americana Peggy Guggenheim. Dalla morte del padre nell’affondamento del Titanic, che la lasciò in possesso di una ricchissima eredità, alla conoscenza con Samuel Beckett e Marcel Duchamp fino alla creazione della casa-museo veneziana di Palazzo Venier dei Leoni: tramite la storia di Peggy ci scopriamo a percorrere un viaggio nel Novecento ed entriamo nella poetica di artisti che hanno segnato la nascita del nostro presente contemporaneo.

4. Gandini Juggling

Nove jugglers fuoriclasse, arance e angurie pronte a sacrificarsi per amore dell’arte della giocoleria: martedì 29 settembre a Rovigo sarà la volta di Smashed2, spettacolo di giocoleria poetica firmato da Sean Gandini e dalla sua straordinaria compagnia di circo contemporaneo Gandini Juggling. Nata con l’obiettivo di fondere la giocoleria e la danza, la compagnia ha spinto in avanti i confini artistici e tecnici del juggling tradizionale. Avremo modo di rendercene conto durante questa serata che celebra il decennale di Smashed, uno degli spettacoli più amati della compagnia, ispirato alla coreografia gestuale di Pina Bausch.

5. Laura Morante e Eugenia Costantini

Un ritratto sagace e beffardo della borghesia francese, un dramma dell’amore e del risentimento tra una madre e una figlia: questi gli ingredienti del reading musicale Il ballo, che andrà in scena sabato 10 ottobre a Padova. Tratto dall’omonimo romanzo breve di Irène Némirovsky, lo spettacolo catapulterà il pubblico nel mezzo della rivalità tra le due protagoniste, splendidamente interpretate da Laura Morante e Eugenia Costantini, madre e figlia anche nella vita reale.

6. Teatro dei Gordi

Sarà la poesia ironica e graffiante di Wisława Szymborska – premio Nobel per la letteratura nel 1996 – a fare da protagonista nel sesto appuntamento della rassegna. Sulla morte senza esagerare, pluripremiata pièce teatrale, verrà messa in scena venerdì 16 ottobre al Teatro Filarmonico di Piove di Sacco dalla compagnia Teatro dei Gordi. Uno spettacolo che affronta il tema della morte in chiave leggera e divertente attraverso un uso non convenzionale di maschere contemporanee. Figure vere o posticce che raccontano, senza parole, storie semplici, per parlare della morte, sì, ma senza esagerare.

7. Paolo Hendel

Altrettanto dissacratorio riguardo alle paure dell’uomo moderno, l’appuntamento di domenica 23 ottobre al Teatro Quirino De Giorgio di Vigonza vedrà come protagonista l’irresistibile Paolo Hendel con La giovinezza è sopravvalutata. Una confessione autoironica sulla paura di raggiungere quella che Leopardi definisce «la detestata soglia di vecchiezza». Con tutto ciò che questo comporta: ansie, ipocondria, visite dall’urologo, la moda dei ritocchini estetici e le inevitabili riflessioni, di ordine sia filosofico che pratico, sulla «dipartita».

8. Camerata RCO

L’appuntamento di venerdì 6 novembre propone un altro prestigioso concerto di musica classica, stavolta in una particolarissima sede: La Rotonda di Rovigo. Ad esibirsi sarà la Camerata della Royal Concertgebouw Orchestra, ensemble formato da prime parti dell’Orchestra del Royal Concertgebouw, così chiamata dal nome della monumentale sala da concerti ottocentesca di Amsterdam. In programma musiche di Johannes Brahms e di Ludwig van Beethoven (nel 250° anniversario della nascita).

9. Cinzia Spanò

Teatro engagé e una riflessione sul femminile, sul corpo e sul denaro per l’appuntamento di sabato 14 novembre al Teatro Ballarin di Lendinara. Tutto quello che volevo è uno spettacolo di e con Cinzia Spanò incentrato sulla storia delle due ragazzine di 14 e 15 anni, studentesse di uno dei migliori licei della capitale, che si prostituivano dopo la scuola in un appartamento di viale Parioli. Uno spettacolo dedicato alla giudice romana Paola Di Nicola, che – chiamata ad esprimersi sulla condanna di uno dei clienti delle giovani – pronunciò una sentenza storica.

10. Evolution Dance Theater

Venerdì 20 novembre al Teatro Ferrari di Camposampiero spazio a danzatori, ginnasti, illusionisti, contorsionisti e atleti di Evolution Dance Theater. La fusione innovativa ed emozionante di diverse discipline viene enfatizzata da effetti speciali di luci e scenari interattivi. Lo spettacolo Night Garden unisce la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna.

11. Elsinor Centro di produzione teatrale

Teatro e musica si fonderanno in occasione dell’ultimo appuntamento della rassegna, venerdì 27 novembre al Piccolo Teatro Don Bosco di Padova. Il musical si intitola Supermarket, e sulla scena – in un certo senso – ci siamo noi: perché «davanti agli scaffali del supermercato ci riveliamo come neanche sulla poltrona dello psicanalista».  Grazie al Centro di produzione teatrale Elsinor, il supermercato si trasforma in una lente d’ingrandimento sulla società e sulle sue ipocrisie, a tutto vantaggio di un pezzo di teatro in cui fanno la loro comparsa personaggi esilaranti che sembrano usciti dalla Commedia dell’Arte o dai drammi shakespeariani. Ne risulta un musical inedito, capace di mixare coreografie accattivanti in una vivace alternanza di assoli, pas-à-deus e duetti contemporanei.

 

Tutti gli spettacoli di Musikè sono a ingresso gratuito con prenotazione (fino a esaurimento posti).

 

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