16 borse di studio per tirocinanti nei Tribunali di Padova e Rovigo

Fondazione Cariparo stanzia oltre 115.000 euro. Un aiuto concreto per snellire le procedure giudiziarie.

Fondazione Cariparo offre l’opportunità a 16 giovani, che hanno conseguito il diploma di laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Padova o presso la sede di Rovigo dell’Università di Ferrara, e che risiedono nelle due province, di svolgere un tirocinio retribuito di 18 mesi.

Avranno così l’opportunità di conseguire conoscenze teorico-pratiche, coadiuvando il Magistrato nello svolgimento dell’attività quotidiana presso i due Tribunali.

Un’iniziativa già collaudata con ottimi risultati nel 2018 e nel 2020, che contribuisce anche a snellire le pratiche giudiziarie, abbattendo gli arretrati e diminuendo i tempi di durata delle controversie civili e dei processi penali.

Gilberto Muraro, Presidente della Fondazione, dichiara: “Abbiamo deciso di sostenere per il terzo anno questo progetto convinti dai benefici che esso ha prodotto nelle edizioni passate, sia per i Tribunali che per i giovani tirocinanti. Siamo convinti che si tratti di un’esperienza altamente formativa per i giovani laureati che, lavorando a stretto contatto con i magistrati possono apprendere nuove competenze e svolgere lavori di ricerca utili al sistema giudiziario.”

Caterina Santinello, Presidente del Tribunale di Padova, dichiara:” In rappresentanza di tutti i magistrati dei Tribunale  ringrazio la Fondazione Cariparo per il fondamentale contributo elargito anche quest’anno che consente, da un lato, a giovani laureati di intraprendere un prezioso percorso  di indirizzo per le future scelte professionali e, dall’altro, di dare un importante supporto ai magistrati nello svolgimento quotidiano dell’attività giurisdizionale per una maggior efficienza del servizio giustizia”

Angelo Risi, Presidente del Tribunale di Rovigo, dichiara: “Ancora una volta apprezziamo il concreto impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del suo Presidente Prof. Gilberto Muraro. È evidente che l’erogazione di un sussidio economico in favore di giovani laureati che si sono distinti per l’impegno dimostrato nel corso universitario consente di attuare, nella sua concretezza, il principio di cui all’articolo 3 della nostra Costituzione in forza del quale è un preciso compito della Repubblica quello di rimuovere gli ostacoli di ordine, anche economico, che limitino l’eguaglianza dei cittadini. È certo che soltanto la libertà dal bisogno possa consentire ai più meritevoli di accedere agli incarichi di maggiore responsabilità istituzionale e sociale.

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