Benvenido, il nuovo progetto da 2,8 milioni di euro per incentivare e agevolare l’accesso ai servizi per l’infanzia

Promosso da Fondazione Cariparo e dall’Impresa sociale Con i Bambini e realizzato da Progetto Now scs in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, Asvapp, Cosep, Train de Vie.

I bambini che crescono in famiglie vulnerabili (con scarse opportunità economiche o in presenza di svantaggi culturali e sociali) e che non accedono ai servizi educativi per l’infanzia – in particolare i nidi – sono a forte rischio di “povertà educativa” rispetto ai loro coetanei che crescono in famiglie con maggiori risorse e opportunità. La letteratura evidenzia, infatti, come la frequenza ai servizi per l’infanzia dei bambini fino ai 3 anni generi benefici per l’intero percorso di vita adulta. Inoltre, gli asili nido e i servizi 0-6 in generale spesso sono il primo luogo di socialità del bambino al di fuori della famiglia di origine e rappresentano un’enorme occasione per ridurre il bagaglio di disuguaglianze che i bambini provenienti da contesti svantaggiati possono ereditare.

Benvenido, il progetto promosso da Fondazione Cariparo e dall’impresa sociale Con i Bambini, punta a migliorare le competenze cognitive e non cognitive di 150 bambini, appartenenti a famiglie vulnerabili, residenti nelle province di Padova e Rovigo, con un duplice obiettivo: il primo favorisce l’iscrizione e la frequenza ai servizi per l’infanzia (0-2 anni) da parte dei bambini di famiglie con un ISEE inferiore ai 25.000 euro; il secondo punta a potenziare l’accesso dei bambini e delle loro famiglie ai servizi educativi e sociosanitari che il territorio offre. Il progetto, la cui attuazione è affidata a Progetto Now scs, si attuerà in 20 comuni dove operano già scuole dell’infanzia con nido integrato.

Dopo una campagna di sensibilizzazione che prevede incontri nelle scuole prescelte con pediatri, educatori, pedagogisti, distribuzione di materiale informativo multilingue e comunicazione attraverso i social media, verranno raccolte le candidature e selezionate le 150 famiglie destinatarie del servizio. Le famiglie selezionate riceveranno l’anticipo del bonus nido in un conto corrente dedicato. In questo modo, le famiglie potranno anticipare il costo delle rette e successivamente presentare le quietanze di pagamento nel sito INPS per ottenere il rimborso. Gli educatori delle scuole coinvolte saranno formati su un protocollo pedagogico innovativo elaborato dall’Università degli Studi di Padova. Infine, in ogni Comune coinvolto, verranno organizzati percorsi di coinvolgimento della comunità, per renderla consapevole di come la scuola sia un ambito di cui prendersi cura attivamente.

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