10 milioni di euro per aiutare gli orfani di vittime di crimini domestici e femminicidio

Si chiama A braccia aperte ed è il nuovo bando del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. 10 milioni di euro a disposizione per progetti a favore degli orfani delle vittime di crimini domestici.

Sono bambini che hanno bisogno di tutto: assistenza psicologica, giuridica, sostegno scolastico, aiuto economico, affetto. Sono definiti orfani speciali e sono i figli delle vittime di crimini domestici.

Hanno perso la madre, uccisa dal padre spesso dopo anni di violenze alle quali hanno assistito. E devono ripartire da zero.

Questi bambini hanno subito la più atroce delle violenze: nei casi di femminicidio (l’assassino 8 volte su 10 è il loro padre) perdono la madre in modo atroce e perdono anche la figura paterna. Senza contare che in molti casi l’omicidio della madre è l’epilogo di violenze domestiche costanti, a cui hanno assistito.

Secondo dati di Save The Children, in Italia sono più di 1,4 milioni le mamme vittime di violenza domestica e, in un caso su due (48,5%) bambini e bambine sono accanto a loro.

A braccia aperte

A loro, ai minori divenuti orfani a seguito di crimini domestici e femminicidio, è dedicato il bando A braccia Aperte, sostenuto dalla nostra Fondazione e promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

10 milioni di euro per progetti che promuoveranno interventi di presa in carico, formazione e inclusione socio-lavorativa.

Gli interventi saranno destinati anche al sostegno delle famiglie affidatarie e dei caregiver, ovvero di chi si prende cura del minore nell’accompagnamento dei ragazzi e delle ragazze, alla creazione o al potenziamento della rete degli attori che, a vario titolo, si occupano di loro.

Dalla parte dei bambini

Il Fondo per il contrasto della povertà educativa nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Per attuare i programmi del Fondo, nel 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud.

Con i Bambini ha pubblicato ad oggi altri sei bandi (Prima Infanzia, Adolescenza, Nuove Generazioni, Un passo avanti, Ricucire i sogni e Cambio rotta), selezionando complessivamente 355 progetti in tutta Italia, con un contribuito di circa 281 milioni di euro. Gli interventi coinvolgono oltre 480.000 bambini e ragazzi, insieme alle loro famiglie, che vivono in condizione di disagio, toccando direttamente circa 6.600 organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati.

Ogni bando promuove progetti capaci di affrontare il fenomeno della povertà educativa da differenti angolazioni, con interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono l’accesso dei bambini e dei ragazzi ai processi educativi.

Ricominciare da zero

Gli studi dimostrano che le situazioni vissute hanno, sulle persone minorenni che diventano orfani a seguito di questi eventi, un impatto psicologico devastante e ciò si riflette inevitabilmente anche nella loro sfera relazionale e scolastica.

A questa già delicata situazione si sommano le questioni giuridiche e gli aspetti legali, tra cui la decadenza della responsabilità genitoriale, l’affidamento del minore e la designazione del tutore.

Questo nuovo bando nasce per aiutare bambini e adolescenti con bisogni e problemi finora non ascoltati. Orfani di vittime di crimini domestici e femminicidio che hanno vissuto uno stravolgimento nella loro vita e adesso hanno bisogno di ripartire.

I progetti dovranno essere presentati esclusivamente on line attraverso il sito www.conibambini.org entro il 26 giugno 2020.

Scopri il bando