Alla Cooperativa LA PARANZA il Premio Angelo Ferro 2022

La valorizzazione del patrimonio storico artistico di Napoli in uno dei quartieri storicamente più problematici della città, il Rione Sanità: ecco il progetto con cui La Cooperativa LA PARANZA di Napoli si è aggiudicata il premio per l’innovazione nell’economia sociale. Nella favolosa cornice dell’Aula Magna dell’Università di Padova, la cerimonia di premiazione di questo e altri 4 progetti che si sono distinti per il loro carattere d’innovazione sociale.

È la Cooperativa LA PARANZA la vincitrice del Premio Angelo Ferro per l’innovazione nell’economia sociale, promosso dalla nostra Fondazione e da Fondazione Emanuela Zancan onlus, con il sostegno di Intesa Sanpaolo.

Giunto alla sua VI edizione, il Premio, è nato per ricordare la straordinaria attività di imprenditore sociale del professor Angelo Ferro. L’obiettivo del Premio infatti è valorizzare il lavoro di tutti quegli enti del Terzo Settore che hanno contribuito a innovare l’economia sociale, intercettando bisogni sociali a cui hanno saputo rispondere con soluzioni originali, ottenendo risultati significativi.

Al vincitore è stato assegnato un premio di 10.000 euro, 2.500 euro spettano invece a ciascuno degli altri 4 premiati della cinquina finalista.

And the winner is… LA PARANZA

La Cooperativa LA PARANZA di Napoli opera in uno dei quartieri storicamente più problematici della città, il Rione Sanità, per valorizzare il suo patrimonio artistico e culturale. I giovani coinvolti si sono attivati arrivando a recuperare oltre 13.000 mq di patrimonio e ad attrarre 160mila visitatori l’anno. Ad oggi ha creato oltre 40 posti di lavoro per i giovani del territorio ed è stabilmente impegnata nella costruzione di percorsi di inclusione sociale e lavorativa.

Il quartiere è ora tornato ad essere vissuto anche dai cittadini ed è diventato attrattivo per cooperative e associazioni, grazie alle quali si è attivato un circuito che promuove la cultura della Bellezza, del Dono e della Cooperazione tra le persone.

Gli altri quattro vincitori

Sono stati 209 gli enti che hanno partecipato all’edizione 2022, presentando le loro originali esperienze di economia sociale, diffuse in tutto il territorio nazionale.

Tra loro, altre 4 realtà sono arrivate in finale:

Fondazione ANT Italia onlus – Bologna

La Fondazione opera da più di 40 anni su tutto il territorio nazionale offrendo assistenza gratuita e a domicilio ai malati oncologici. Nel tempo ha assistito oltre 140.000 malati oncologici in 11 regioni, impiegando 23 équipe multidisciplinari, rispondendo ai diversi bisogni dei malati con risposte personalizzate. Le attività vanno ad integrare quanto propone il servizio pubblico ed è un esempio di come i servizi pubblici e privati possono ben efficientemente.

IL GRATICOLATO Società Cooperativa Sociale – S. Giorgio delle Pertiche (PD)

La cooperativa offre servizi di diverso tipo per persone con disabilità. Dall’accoglienza all’ambito lavorativo. In particolare, si spende per tessere nel territorio relazioni finalizzate a impiegare nelle aziende locali i propri beneficiari e allo sviluppo di un nuovo settore di impegno per la cooperativa: l’agricoltura sociale.

LA FRATERNITÀ Società Cooperativa Sociale a r.l. onlus – Bologna

Con il progetto And Circular, la cooperativa sociale combina in modo originale l’inclusione lavorativa con il rispetto per l’ambiente. Come? Creando valore dal rifiuto tessile mettendo al centro persone con diverse fragilità. Tra le altre cose sono stati posizionati nel territorio bolognese dei cassonetti intelligenti che pesano i vestiti degli utenti e restituiscono una eco-gift per l’acquisto di prodotti a valenza etica e sostenibile. And Circular intercetta circa 6000 tonnellate di abiti usati ogni anno e impiega in queste attività oltre 20 persone con difficoltà a trovare lavoro.

Organizzazione di volontariato G-PRO MABASTA – Lecce

È nata in una classe del leccese l’idea di MaBasta, un modello per aiutare chi commette atti di bullismo e chi ne è vittima facendo diventare gli studenti protagonisti attivi del contrasto al bullismo. Il modello è stato già applicato in numerose scuole di tutto il territorio nazionale. Nell’ultimo anno ha raggiunto oltre 38.000 studenti, stimolandoli in modo innovativo a far emergere e trattare i casi di bullismo.

Un premio all’innovazione sociale

Il Premio è stato conferito martedì 14 giugno 2022 con una Cerimonia in presenza nell’Aula Magna dell’Università di Padova, durante la quale sono intervenuti: Gilberto Muraro il quale ha presentato il Premio e salutato i partecipanti, insieme a Daniela Mapelli, Rettrice dell’Università degli Studi di Padova, e a Cristina Balbo, Direttrice Regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo.

Giuseppe De Rita ha poi ricordato la figura di Angelo Ferro, Andrea Cavagnis è intervenuto sul trentennale del Civitas Vitae OIC, Tiziano Vecchiato ha sintetizzato i caratteri originali della sesta edizione del Premio e Marco Morganti ha parlato dell’evoluzione dell’innovazione. Infine il Presidente Emerito di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli ha proclamato il vincitore del Premio Angelo Ferro 2022.

A moderare l’evento Paolo Foschini, Giornalista di Corriere Buone Notizie.

Rivivi la cerimonia