Colli Euganei: parte ufficialmente la candidatura a Riserva della Biosfera MAB UNESCO

Terminata la prima fase del percorso, prosegue ed entra nel vivo l’iter per la candidatura dell’Area del Parco Regionale dei Colli Euganei a Riserva della Biosfera MAB UNESCO.

La candidatura dell’Area del Parco Regionale dei Colli Euganei per diventare Riserva della Biosfera Unesco procede senza sosta. L’iter, realizzato grazie al contributo di 100 mila euro della Fondazione era arrivato, nei primi mesi del 2022, alle battute finali della prima fase del percorso.

Ora prosegue con l’avvio ufficiale al processo di candidatura, di cui il Parco Regionale dei Colli Euganei sarà soggetto coordinatore.

Sosteniamo la candidatura dell’area del Parco dei Colli Euganei a Riserva della Biosfera Unesco, convinti che si tratti di una significativa opportunità di sviluppo e di valorizzazione del territorio. Ne abbiamo avuto prova accompagnando verso lo stesso obiettivo un’altra meravigliosa area della nostra regione, quella del Parco del Delta del Po.

Gilberto Muraro – Presidente Fondazione Cariparo

Il convegno di avvio

Nella mattinata di sabato 8 ottobre 2022, presso la Sala di Banca Adria a Lozzo Atestino, si terrà il convegno pubblico di avvio della candidatura.

Durante l’incontro verranno presentati: il Programma MAB UNESCO, le funzioni delle Riserve della Biosfera, il percorso svolto finora e le attività proposte al territorio nel prossimo periodo. Saranno inoltre approfondite le modalità e le occasioni di partecipazione attiva al percorso di candidatura, che getteranno le basi per le azioni da realizzare una volta che il territorio dovesse essere riconosciuto come parte della rete delle Riserva della Biosfera.

Il territorio candidato a diventare nuova Riserva della Biosfera – nell’ipotesi attualmente in via di approfondimento – sarà costituito dall’intera superficie dei 15 comuni che attualmente ricadono all’interno dei confini del Parco Regionale dei Colli Euganei: Abano Terme, Arquà Petrarca, Baone, Battaglia Terme, Cervarese Santa Croce, Cinto Euganeo, Este, Galzignano, Lozzo Atestino, Monselice, Montegrotto Terme, Rovolon, Teolo, Torreglia, Vo’ Euganeo.

La superficie della candidanda Riserva della Biosfera sarebbe quindi quasi il doppio di quella che attualmente costituisce il parco.

Includerebbe i centri abitati più popolosi, i distretti turistici ed economici maggiormente attivi, coinvolgendo quindi importanti portatori di interesse, potenzialmente centrali nel processo di crescita delle comunità e nel  percorso verso la transizione ecologica, la resilienza ai cambiamenti climatici, l’innovazione sociale, l’implementazione dell’attrattività del territorio per i giovani.

Il processo di candidatura rappresenta infatti una ulteriore nuova spinta verso la concretizzazione di un progetto di sviluppo territoriale sostenibile che vede il riconoscimento UNESCO come strumento attraverso cui cogliere nuove opportunità che contribuiscano a rendere i Colli Euganei sempre più incisivi nella concretizzazione di soluzioni innovative di resilienza alle sfide ambientali, sociali ed economiche dei nostri tempi.

La cittadinanza, le istituzioni, i rappresentanti degli istituti scolastici e delle organizzazioni attive sul territorio sono perciò invitati a partecipare. Per maggiori informazioni sul percorso è attivo un indirizzo mail dedicato: biosferacollieuganei@gmail.com

MAB – Man and Biosphere

Il Programma MAB – Man and Biosphere è un’iniziativa dell’UNESCO che ha come obiettivo principale quello di promuovere, sin dal 1971, l’idea che sviluppo socioeconomico e conservazione degli ecosistemi e della diversità biologica e culturale siano compatibili fra di loro, ovvero lo “Sviluppo Sostenibile”.

La connessione tra uomo e natura per un futuro positivo di entrambi gli elementi.

Nell’ambito del programma MAB è stata costituita una rete mondiale di Riserve della Biosfera, riconosciute a livello internazionale nella struttura stessa del Programma MAB dell’UNESCO, dove l’accento è posto su forme di gestione integrata e partecipata dello sviluppo.

Entrare a far parte della rete delle Riserve della Biosfera offrirebbe al territorio nuovi impulsi e stimoli per progetti concreti e sostenibili grazie allo scambio di buone pratiche e alle partnership della rete MAB.