Con il Progetto Palestre diamo sprint al benessere

    storytelling icon
  • Linea strategica Corretti stili di vita
  • Tempo di lettura 4 minuti

Con la realizzazione di impianti sportivi nel territorio, favoriamo la pratica dello sport e valorizziamo le idee di progettisti under 40.

«Gioco a calcio da quando avevo sei anni. Adesso ne ho 31 e pratico il calcio a 5. Mi piace perché essendoci pochi giocatori in campo i ritmi sono elevati, intensi, e non ho mai momenti fermi.»
«Gioco a pallavolo da sei anni. Mi piace stare con le compagne di squadra e con alcune di loro ci frequentiamo anche fuori dal palazzetto: attraverso lo sport siamo diventate amiche.»
«Insegnare karate è una crescita continua: c’è sempre da imparare e da trasmettere qualcosa, in particolar modo ai bambini, che in questa disciplina trovano anche delle linee guida.»

A parlare sono Andrea, Sofia Emma e Massimo, rispettivamente un giocatore di calcio a 5, una giovane pallavolista e un insegnante di karate. Cos’hanno in comune? Praticano sport all’interno di impianti sportivi realizzati con il sostegno del nostro Progetto Palestre. Un progetto con il quale dal 2000 ad oggi abbiamo contribuito a realizzare sei palazzetti dello sport nei Comuni di Borgoricco, Monselice e Correzzola, in provincia di Padova, e a Trecenta, Porto Viro e Villadose, in provincia di Rovigo.

Sono tutti a disposizione dei comprensori comunali delle singole località, dando così modo a a moltissimi giovani di praticare sport, agli adulti di mantenersi in forma, e a tutte le persone di ben 30 Comuni di avere a disposizione una struttura dove potersi ritrovare. Per le varie comunità, infatti, questi impianti non rappresentano solo uno spazio riservato agli sportivi, ma anche un contesto di socializzazione, aggregazione e partecipazione.

Ce lo conferma Ilias El Otmani, dirigente della Polisportiva “Qui Sport” di Trecenta e direttore sportivo del settore pallavolo: «Grazie a questo palazzetto siamo riusciti a creare una sinergia tra le squadre e i vari settori anche di sport diversi. Non penso esista in moltissime società un palazzetto che viene usato da tutti, tutti i giorni a tutte le ore. Noi qui abbiamo creato un ambiente che oserei dire più familiare che sportivo, dove tutti aiutano, si danno una mano, sistemano, si sentono partecipi e “proprietari” della struttura, e quindi la trattano con cura, come fosse casa loro.»

Sei luoghi strategici per promuovere il benessere e il valore educativo dello sport

Il Palazzetto dello Sport a Trecenta, al servizio del comprensorio dei Comuni di Bagnolo di Po, Canda, Castelgugliemo, Giacciano con Baruchella, Salara e Trecenta stessa, è stato inaugurato nel 2012.

I primi in classifica (per data di realizzazione, intendiamo…) sono stati gli impianti sportivi di Porto Viro nel 2009, Monselice nel 2010 e Correzzola nel 2011.
I tagli di nastro più recenti annoverano il palazzetto a Villadose , dove per rispondere al crescente aumento di atleti e aspiranti climber abbiamo realizzato anche nuova parete per arrampicata, e l’impianto sportivo di Borgoricco, da dove vi abbiamo già raccontato un allenamento della squadra locale di volley under 18.

Al loro interno si praticano molteplici discipline sportive, agonistiche e non: pallavolo, pallacanestro, calcio a 5 anche femminile, pattinaggio in linea, rugby, danza, karate, pilates, ginnastica a corpo libero per bambini, ragazzi e adulti. Ma oltre agli allenamenti, alle partite, alle vittorie e alle temute sconfitte, in questi luoghi prendono vita anche e soprattutto relazioni umane, rapporti di amicizia e condivisione, occasioni formative ed educative.

Le sottolinea Matteo Bivi, allenatore della squadra di pallavolo di Porto Viro: «Sono un appassionato di questo sport, non sono un professionista» specifica subito il coach. «Però cerco di fare le cose meglio che posso, insegnando ai ragazzi le regole dello sport: il rispetto dell’avversario, dei compagni, della struttura in cui si allenano. Sono principi che valgono qui dentro, ma anche fuori. Insegno sempre a non fermarsi alla prima difficoltà, ma ad affrontarla. Una regola che vale in campo, ma anche nella vita in generale, nello studio come nel lavoro.»

Dalle idee dei progettisti più giovani, la flessibilità di spazi polifunzionali

Per la progettazione di tutte le strutture sportive abbiamo voluto che fossero gli stessi giovani a progettare gli spazi per i giovani: con questo obiettivo, abbiamo realizzato sei concorsi di progettazione destinati a professionisti under 40 nel campo dell’ingegneria civile e dell’architettura, a cui è stato chiesto di elaborare progetti innovativi che prevedessero soluzioni in armonia con l’ambiente circostante, che adottassero accorgimenti di bioarchitettura per impianti ecocompatibili, e che risultassero funzionali anche per ospitare convegni, spettacoli e manifestazioni culturali.
Ai sei team di giovani progettisti che hanno vinto i rispettivi concorsi di progettazione, è stato affidato anche l’incarico di seguire i lavori di realizzazione.

Dalle loro idee sono derivati edifici differenti tra loro per valori estetici e architettonici, che spaziano dalla luminosità delle vetrate alla naturalità cromatica dei mattoni faccia a vista, dalle forme più squadrate a quelle più dinamiche. Il denominatore comune è comunque uguale per tutti: dare spazio allo sport e alla qualità della vita di chi vive nel nostro territorio, anche nei centri più piccoli.

IL PROGETTO PALESTRE

Il nostro sostegno alla realizzazione di strutture sportive nelle province di Padova e Rovigo, da maggio 2000 a settembre 2018 ha messo in campo complessivamente 22.562.710 € destinati ai Comuni di Monselice, Correzzola, Borgoricco, Porto Viro, Trecenta e Villadose.
Promosso in collaborazione con i Coni Provinciali, gli Ordini degli Ingegneri e gli Ordini degli Architetti delle due province, oltre a stimolare giovani e adulti a praticare sport, il Progetto Palestre si pone più obiettivi:

  • dotare il territorio di palazzetti dello sport al servizio non solo del Comune su cui sorge la struttura, ma di un comprensorio più ampio costituito dai Comuni limitrofi
  • promuovere concorsi di progettazione destinati ai professionisti under 40 del campo dell’ingegneria civile e dell’architettura
  • realizzare progetti innovativi, in armonia con l’ambiente circostante, dotati di accorgimenti di bioarchitettura per impianti ecocompatibili.

Per ulteriori informazioni sulle strutture realizzate e sui contributi erogati, potete consultare il documento Progetti Approfonditi 2018 (pagg. 18-21) scaricabile in PDF.